Sassuolo: i senatori Magnanelli, Pegolo e Peluso rinnovano fino a giugno 2022

Il 36enne capitano ha firmato per la 17ª stagione, il portiere resterà fino a 41 anni e il difensore punta alle 200 presenze

SASSUOLO Per Francesco Magnanelli sarà la diciassettesima in neroverde, per Gianluca Pegolo la nona, per Federico Peluso l’ottava. I tre senatori del Sassuolo, il capitano, l’esperto portiere e il terzino-centrale di sinistra, resteranno a giocare con la maglia neroverde fino al 30 giugno 2022. Il rinnovo era ormai scontato, se ne parlava da giorni e si aspettava soltanto la firma arrivata il giorno dopo il rinnovo del più giovane, di Brian Oddei che ha firmato fino al 2024. Quest’ultimo un classe 2002 ancora diciottenne, gli altri tre rispettivamente con 40 primavere per Pegolo, che giocherà a Sassuolo fino a 41 anni suonati essendo nato il 25 marzo 1981, 37 per Peluso e 36 per il capitano: entrambi sono classe ’84 ma l’ex Juventus è nato il 20 gennaio mentre Magnanelli spegnerà le 37 candeline il 12 novembre. Un traguardo decisamente importante, soprattutto per Magnanelli che ha disputato tutta la carriera (eccezion fatta per una quindicina di gare disputata da ragazzino nella sua Gubbio e per 7 presenze con la Sangiovannese di Sarri a 20 anni) a Sassuolo, con un totale di 507 partite disputate in casacca neroverde, a fronte delle 533 totali. Magnanelli a Sassuolo è una vera istituzione e la società ha deciso di rinnovargli il contratto e di portarlo a quota 17 stagioni (e chissà che non arrivi anche quella della… maggiore età l’anno prossimo). Una favola calcistica per un giocatore arrivato poco più che ragazzo in serie C2 e diventato uomo a Sassuolo, arrivando all’Europa disputata qualche anno fa e solo sfiorata nell’ultimo campionato. Ma anche la storia di Gianluca Pegolo merita un focus: il portiere di Bassano del Grappa è arrivato a Sassuolo in fretta e furia all’inizio della prima stagione in serie A, dopo aver notato le difficoltà di Rosati. Pegolo ha disputato una stagione da assoluto protagonista (un bel pezzetto della salvezza rocambolesca del primo anno nel massimo campionato porta la sua firma) e poi si è infortunato gravemente rimanendo fermo per un anno intero lasciando il posto a Consigli. Ma Pegolo non si è dato per vinto, è tornato un portiere affidabile e si è fatto trovare pronto nelle circostanze in cui è stato chiamato in causa. Anche per Federico Peluso è arrivato il rinnovo: dopo che un paio d’anni fa sembrava destinato a tornare alla Lazio (società in cui aveva iniziato la carriera nel settore giovanile), l’ex Atalanta e Juventus ha invece deciso di sposare la causa neroverde rimanendo a Sassuolo e mettendo a disposizione la sua esperienza e la sua duttilità (può giocare come esterno sinistro, anche se negli ultimi anni è di fatto diventato un centrale difensivo) al servizio della causa. L’obiettivo è arrivare a 200 presenze con la maglia del Sassuolo, attualmente è a 189, e a chiudere la carriera anche lui in Emilia. —