Carnevali: «Sarà difficile trattenere Berardi, Boga resta a Sassuolo, Arsenal su Locatelli»

L’ad spaventa la Juve: «I Gunners sono più avanti di tutti, perché ci hanno già fatto arrivare una proposta importante»

Dopo i rinnovi quasi scontati dei tre senatori, Magnanelli, Peluso e Pegolo e del prolungamento per il giovane Oddei, il mercato del Sassuolo si appresta ad entrare nel vivo. La dirigenza fino ad ora ha preso tempo, evitando di prendere decisioni sui suoi gioielli prima della fine dei loro impegni in Nazionale, come ha ribadito l’amministratore delegato, Giovanni Carnevali: “Difficilmente potevamo aspettarci tre calciatori del Sassuolo nella nostra Nazionale agli Europei: è una soddisfazione enorme e il primo pensiero va al dottor Squinzi, che sarebbe stato contentissimo”.

Se i giocatori non vengono disturbati, procuratori e dirigenti invece si stanno muovendo, mettendo sotto un (dolce) assedio il Sassuolo, in primis per Locatelli e Berardi: “Per Locatelli, la prima cosa è lasciarlo tranquillo in Nazionale, quindi non abbiamo parlato né con lui né con i suoi procuratori”. Intanto, però, alcuni club hanno già bussato alla porta del Sassuolo: “La Juventus è l’unica squadra italiana che si è fatta avanti: settimana scorsa abbiamo incontrato Cherubini, l’interesse c’è, ma non abbiamo ancora approfondito termini e quotazioni economiche; con la Juve c’è un ottimo rapporto e nelle prossime giornate proseguiremo i discorsi”.


Nonostante permanga l’impressione che Locatelli preferisca rimanere in Serie A, non vanno escluse piste che portano all’estero e, in tal senso, arriva forte e chiaro il rumore di sirene inglesi: “L’Arsenal al momento è più avanti di tutti, perché ci ha già fatto arrivare una proposta importante; per ora direi che sia proprio l’Arsenal l’unica squadra ad avere presentato un’offerta concreta. Valutiamo bene, ma non siamo una società che svende, perché manteniamo in ordine i nostri bilanci”.

Anche per Berardi è difficile una permanenza a Sassuolo. Su di lui è sempre più forte il pressing di club di Premier, Leicester in testa: “Domenico è la nostra bandiera, siamo legati da un rapporto molto profondo. Lui sta facendo cose straordinarie, esalta i suoi valori e dimostra come la decisione di rimanere qui in passato sia stata giusta. Noi speriamo di tenerlo, ma non sarà facile. Con il Milan non abbiamo mai parlato di lui; ad oggi, anche per la situazione economica, le uniche richieste provengono dall’estero”.

Il Sassuolo non ha fretta e, soprattutto, non ha un bisogno estremo di fare cassa, confermandosi bottega cara e questo lo sanno anche i potenziali acquirenti: “Siamo in una situazione in cui non ci sono solo Berardi e Locatelli, ma abbiamo parecchie richieste, per esempio per Raspadori, Boga… Noi vogliamo fare pochissime cessioni, abbiamo venduto Marlon e, per il bilancio, potremmo già essere a posto così, ma sappiamo che il momento più caldo del mercato sta per iniziare”.

Proprio il giovane Raspadori sta diventando il sogno nel cassetto di parecchi club: “Con l’amico Beppe Marotta ne abbiamo parlato, è normale: i rapporti con l’Inter sono ottimi e se riusciamo a tenere i nostri giocatori in Italia siamo contenti, così valorizziamo il nostro campionato. Raspadori è un giovane di prospettiva e non pensiamo di cederlo”. A meno di offerte clamorose, dunque, Raspadori continuerà a crescere in Emilia e un destino simile potrebbe essere anche quello di Scamacca e Boga: “La volontà è di trattenerli, perché la politica del Sassuolo è quella di lavorare sui giovani; questo è il nostro pensiero e vogliamo tenervi fede, quindi credo che anche Boga sarà qui il prossimo anno”.

AMICHEVOLE

Manca l’ufficialità ma è probabile un’amichevole tra Parma e Sassuolo in programma al Tardini di Parma a fine luglio, al rientro dei neroverdi dal ritiro di Vipiteno-Racines. —