Carnevali: "Raspadori rimane al Sassuolo". Si lavora al primo colpo: Veron

L’ad: «Perchè Dionisi? È un tecnico emergente e di grande capacità» 

Giovanni Carnevali parte dagli stadi (“La speranza è che la gente possa tornare”) e poi dà il benvenuto a mister Alessio Dionisi: “Abbiamo scelto di portare avanti le nostre idee, puntando su un allenatore giovane, emergente e di grande capacità. Seguiamo Dionisi da un po’ di tempo, fin dall’Imolese, poi dal Venezia e dall’Empoli e ora eccolo qua. Fa parte della storia di questa società puntare su allenatori emergenti. Con Dionisi ci sarà qualche cambiamento anche a livello di giocatori, ma abbiamo voglia di fare bene. Il nuovo allenatore ha firmato un biennale con opzione per il terzo anno, vogliamo dare continuità al lavoro svolto. Mi spiace che Dionisi non abbia potuto conoscere il dottor Squinzi, ma so che è sarebbe stato un profilo ideale per lui”. Capitolo mercato: “Per adesso tifiamo per la nostra nazionale, di Locatelli e del mercato in generale parleremo quando finiranno gli Europei. Abbiamo ricevuto offerte per Locatelli, Berardi, Raspadori, Boga… il nostro obiettivo è quello di raggiungere il giusto equilibrio tra aspetto economico e sportivo senza stravolgere nulla. Non dimentichiamo che abbiamo già fatto una cessione importante, quella di Marlon e che non abbiamo necessità di vendere. La settimana prossima abbiamo un appuntamento con la Juventus per parlare di Locatelli e vedremo, le offerte sono state diverse per lui. Non dimentichiamo che il mercato italiano è quasi fermo, le offerte arrivano soprattutto dall’estero e oggi è prematuro dire cosa succederà. Prendiamo il lato positivo: abbiamo garanzie economiche per il futuro. L’aspetto economico del calcio italiano è però in grandissima difficoltà”. Almeno Raspadori, però, resterà di certo: “Raspadori per noi è super importante, è fuori mercato, non abbiamo intenzione di intavolare trattative, anche se alcuni ce lo hanno già chiesto”. Intanto arrivano conferme dell’interesse del Sassuolo per Gabriel Veron. Il 2002 brasiliano del Palmeiras costa ancora caro (siamo sui 20 milioni), ma la società neroverde è convinta che l’affare si possa chiudere sulla base di 15. Se partisse uno tra Boga (che piace a mezza Ligue 1) e Berardi (che ha estimatori in Italia, Milan e Lazio in testa, e in Inghilterra tra Leicester e Liverpool) ecco che il Sassuolo avrebbe il futuro assicurato. Da registrare anche l’interesse della Fiorentina per Scamacca (ma il Sassuolo ha sparato alto), mentre il centrocampista Pinato, reduce dal prestito alla Cremonese, dovrebbe andare al Vicenza. —