Modena. Paltrinieri sta guarendo. Guiderà il sestetto dei modenesi alle Olimpiadi

Dopo la mononucleosi Greg giovedì partirà per Tokyo. Con lui Lukudo (atletica), Piancastelli (softball), Barbieri (ciclismo), Guidetti (volley) e Fossali (arrampicata)

Giovanni Balugani

MODENA. Un sogno chiamato Olimpiade per sei modenesi. Venerdì inizia l’edizione numero 23 dei Giochi, la più anomala della storia, quella dell’anno dispari. E senza pubblico ad applaudire le imprese di campioni e atleti che, dopo la scorpacciata estiva di calcio, si prenderanno il palcoscenico mondiale.


Modena c’è, come da tradizione. A trascinare i nostri rappresentanti ancora lui, Gregorio Paltrinieri, uno che sa come si vince un’Olimpiade. L’oro di Rio nei 1500 stile libero resta un’impresa storica che il 26enne carpigiano vorrebbe bissare tentando il colpaccio anche in acque libere, mononucleosi permettendo. Sta lavorando duramente a Livigno per riprendere la forma migliore dopo il contagio, un contrattempo che ha fortemente ostacolato la sua preparazione.

«Gregorio sta migliorando con le tempistiche che ci attendevamo – ha spiegato il direttore tecnico delle squadre nazionali di nuoto Cesare Butini al portale nuoto.com – In questi giorni a Livigno sta aumentando l’intensità degli allenamenti. Siamo fiduciosi perché una delle sue caratteristiche è la grande velocità di recupero, e le ultime analisi indicano che sta uscendo dalla mononucleosi. Chiaramente bisogna procedere con cautela evitando stress eccessivi. La sua prima gara, gli 800, è in programma martedì 27 luglio (ore 12): da come affronterà questa prima prova dipenderanno le decisioni per il prosieguo della manifestazione. Restiamo fiduciosi, con il rammarico e la consapevolezza che è stata persa una parte importante della preparazione a causa di una malattia subdola che lo ha comunque debilitato». Gregorio volerà a Tokyo giovedì.

Poi ci sono gli altri modenesi. C’è il sorriso di Erika Piancastelli, capitano della nazionale di softball. Oltre al calcio, anche le ragazze del softball hanno alzato al cielo la coppa Europa quest’estate e si presentano agguerrite a Tokyo, dove esordiranno contro gli Usa mercoledì alle 5 (ora italiana): una medaglia è l’obiettivo dichiarato, di quale metallo si vedrà.

In parete ci sarà la forza di Ludovico Fossali. Il vignolese è campione del mondo di arrampicata, specialità speed. Per lui sarà difficile raggiungere il podio poiché l’arrampicata fa il suo esordio alle Olimpiadi con la formula combinata (speed, lead, boulder). Le prove di arrampicata sportiva si terranno dal 2 al 5 agosto.

Abbiamo una qualificata anche nell’atletica, Raphaela Lukudo. La velocista cresciuta nella Cittadella prima e nella Fratellanza poi è stata protagonista del quinto posto azzurro ai Mondiali con la 4x400. Sarà in pista il 7 agosto.

Per Rachele Barbieri, invece, la convocazione per il ciclismo su pista è arrivata il 29 giugno. È stata l’ultima delle modenesi (è di Serra) ad avere la certezza di salire sull’aereo per il Giappone. Le gare in pista iniziano il 2 agosto.

Infine c’è Giovanni Guidetti, che è riuscito nella straordinaria impresa di portare le ragazze del volley della nazionale turca. Esordio contro la Cina domenica alle 9.25 (ora italiana).

Non sono modenesi, ma studiano a Unimore Tobia Bocchi e Valentina Rodini: saranno entrambi a Tokyo. Il primo eccelle nel salto triplo, la seconda è una punta di diamante nel canottaggio.

Mancano 4 giorni, poi finalmente lo sport tornerà al centro del mondo: inaugurazione venerdì alle 13 italiane. E ci saranno anche i 6 modenesi a sfilare con orgoglio. —

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