Contenuto riservato agli abbonati

Serramazzoni spinge Rachele verso il sogno olimpico «Una ragazza speciale siamo tutti con lei»

Manifesti di incoraggiamento nelle vetrine dei negozi in centro, gigantografia all’ingresso del municipio, maxi scritta davanti casa 

l’omaggio

Daniele Montanari


È partita stamattina per Tokyo Rachele Barbieri, per inseguire quello straordinario sogno che si chiama Olimpiadi. Ieri sera è tornata a Stella per cenare con la famiglia, raccogliere il grande abbraccio e poi stamattina l’aereo.

Non parte sola: dietro ha il tifo di tutta Serramazzoni, che in questi giorni le ha preparato un saluto e un incoraggiamento pieno d’affetto. I commercianti di Facciamo Centro hanno decorato le vetrine con manifesti “Forza Rachele!” che ricordano la sua indimenticabile vittoria ai Mondiali di ciclismo 2017. Sono in tutti gli angoli, in più davanti ai municipio il sindaco Claudio Bartolacelli ha fatto mettere una gigantografia. «Per Serra è la prima volta di un atleta alle Olimpiadi – sottolinea il consigliere allo Sport Luigi Ghiaroni – a prescindere dal risultato, è un orgoglio per il territorio».

E poi ci sono loro, i negozianti che “spingono” Rachele con tutto il cuore: «Con questi manifesti abbiamo voluto farle sentire che le siamo vicini – spiega Roberta Bertacchini del bar Barone Rosso, presidente di Facciamo Centro – ed è anche un bell’abbellimento per il paese». In edicola Stefano Corbelli esibisce orgoglioso anche un articolo della Gazzetta post Mondiale conservato con cura: «È stupendo avere una di Serra alle Olimpiadi – sottolinea – siamo tutti con lei. Anche perché è una ragazza carinissima, simpatica e disponibile. Non si è mai montata la testa per il successo, viene qui in edicola spesso come quella di sempre: c’è da essere orgogliosi di lei anche per questo».

Al Forno Bonvicini hanno fatto anche una quadretto-collage all’interno con le sue foto: «Lei è un vanto per il nostro paese – dice Marzia Bonvicini – ha tutto il nostro tifo». Al Bar Angela oltre a manifesti e foto campeggia lo striscione che abbina i successi di Rachele a quelli di Luca Toni: «Sono accomunati non solo dal successo, ma anche dall’essere persone semplici, simpatiche e alla mano – nota Luciana Giordani – Luca tutte le settimane continua a passare qui, e Rachele ha fatto colazione anche sabato scorso». «Qui viene ancora a prendere il gelato – racconta Dexi Fiorentini della Gelateria K2 – una ragazza semplice e speciale». «La partenza per le Olimpiadi va festeggiata al di là di qualsiasi risultato» dice Valentina Forlani dell’abbigliamento Bonnie & Clyde. «Se le è meritata tutte queste Olimpiadi Rachele – osserva Fabio Merciadri dell’agenzia Pelloni – è la ricompensa per tutti i sacrifici che ha fatto assieme a suo papà».

E lui, papà Giampaolo Barbieri? Ha salutato la storica convocazione con una mega scritta sull’asfalto davanti casa fatta assieme ai vicini Lorenzo, Federico e a Milena Cavani: “La nostra Stella vola a Tokyo”. «Le Olimpiadi – commenta – ripagano di anni e anni di sacrifici. Quando è arrivata la convocazione me l’ha detto al telefono piangendo come un’aquila: le passavano davanti tutti i ricordi. Adesso è là: emozionatissima e carica, darà tutto quello che ha. Un grazie immenso al paese per l’affetto che sta mostrando». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA