Covid, il mister dello United Carpi: «Vaccinazione anche per tutti i calciatori Dilettanti»

La proposta del tecnico apre il dibattito per il mondo dei dilettanti

Il tema più caldo del momento, anche nell’universo sportivo, è senza dubbio il green pass. Il presidente della Figc Gabriele Gravina, durante l’ultimo consiglio federale svoltosi martedì scorso 27 luglio, si è espresso decisamente a favore della vaccinazione degli atleti.

“Ho proposto il green pass obbligatorio anche per giocatori e addetti ai lavori, dai professionisti ai dilettanti – ha annunciato Gravina – perché il calcio, anche se ha già un suo protocollo severissimo, resta all'interno delle regole che valgono per il Paese. Noi ci faremo ancor più promotori della campagna vaccinale e valuteremo in seguito a tutela della salute dei nostri lavoratori l'obbligo di vaccino".


Mentre per i tesserati che disputano le competizioni professionistiche e di Serie a femminile il Consiglio ha approvato la norma che prevede l'obbligatorietà del green pass, per quanto riguarda il mondo dilettantistico tutto (ancora) tace. Al momento la via più percorribile sembra essere quella dell’astensione dell’obbligatorietà anche ai calciatori dei campionati dilettanti.

Chi si è già espresso totalmente a favore di questa novità è l’allenatore dello United Carpi, Cristian Borghi. Attraverso i canali social ufficiali del club, in occasione della presentazione della nuova stagione sportiva, mister Borghi si è esposto confessato la sua “speranza di riuscire ad affrontare un campionato senza interruzioni dovute all’emergenza da Covid-19”.

Sul tema vaccini Borghi ha voluto esplicitamente raccogliere l’invito di Gravina e della Federazione, sottolineando l’importanza della vaccinazione: “Mi auguro - ha dichiarato - che tutto il mondo dilettantistico possa essere vaccinato, questa è l’unica via per scongiurare ulteriori sospensioni”. —