Gp Ungheria F1: Vettel squalificato, Sainz sale sul podio

Hamilton diventa secondo e porta a 8 i punti di vantaggio su Verstappen

Sebastian Vettel su Aston Martin ha perso il suo secondo posto Gran Premio d’Ungheria ed è stato squalificato dopo che i funzionari di gara non sono stati in grado di prelevare il campione di carburante richiesto dalla sua auto dopo la gara. Secondo il regolamento tecnico, i piloti devono garantire che un campione di carburante da 1,0 litro possa essere prelevato dalla vettura in qualsiasi momento durante l’evento, tuttavia è stato possibile prelevare solo 0,3 litri dall’Aston Martin di Vettel dopo la gara di domenica. Tale decisione significa che Lewis Hamilton su Mercedes viene promosso al secondo posto, mentre Carlos Sainz su Ferrari sale sull’ultimo gradino del podio al terzo posto. Inoltre Hamilton porta ora il suo vantaggio nella classifica del Mondiale su Max Verstappen a 8 punti dopo aver raccolto 18 punti contro i due dell’olandese.

Non solo la squalifica. Vettel è stato ammonito per non aver rimosso una maglietta che promuoveva i diritti LGBT prima dell’inno nazionale al Gran Premio d’Ungheria. Sulla griglia, prima della partenza della gara, il tedesco indossava una t-shirt color arcobaleno con il messaggio «Same Love». Altri tre piloti - Valtteri Bottas della Mercedes, Carlos Sainz della Ferrari e il compagno di squadra dell’Aston Martin di Vettel Lance Stroll - sono stati anche rimproverati per non aver rimosso le loro magliette «We Race As One» in tempo per l’inno nazionale. Vettel e gli altri piloti hanno dichiarato di aver dimenticato di togliersi le magliette a causa dell’inizio della pioggia. Per la violazione del codice sportivo internazionale della Fia hanno ricevuto ammonizioni che non avranno conseguenze sul punteggio.