Modena. Marotta, idee chiare: «Tanti gol e serie B»

Il bomber del Modena fissa gli obiettivi stagionali: «Siamo stati ingaggiati per vincere e bisogna farlo»

Federico Sabattini

MODENA. Idee chiare e tanta voglia di riportare il Modena in serie B. Alessandro Marotta è carico e non vede l’ora di iniziare la nuova stagione con la maglia gialloblù. In attesa del debutto ufficiale prima in Coppa Italia Lega Pro e poi in campionato, l’attaccante campano racconta come stanno procedendo gli allenamenti agli ordini di Attilio Tesser: “Ci sono tanti giocatori nuovi, sarà importante creare fin da subito un gruppo unito per organizzarsi al meglio e sposare a pieno le idee del mister. Stiamo lavorando duramente, ci sono parecchie cose da limare ma abbiamo buttato giù le basi giuste. Sono convinto che per legare un gruppo in maniera indissolubile siano fondamentali i risultati e quindi attendiamo con ansia il giorno dell’esordio assoluto. La squadra è composta da giocatori esperti, intelligenti e consapevoli di ciò che sono venuti a fare qui a Modena”. Il 4-3-1-2 è un modulo che piace tantissimo al bomber canarino: “E’ uno schieramento che il mister utilizza da diversi anni. Cerca subito la verticalità e vuole che la palla arrivi subito alle punte. Non ci saranno problemi a trovare i meccanismi necessari. Il mio ruolo? Sono una prima punta, abituato negli anni a giocare là davanti da solo. Mi piace molto svariare e muovermi sul fronte offensivo, avere al mio fianco giocatori come Minesso, Costantino e Ogunseye non mi crea nessun tipo di problema. Abbiamo caratteristiche diverse e quindi possiamo amalgamarci nel miglior modo possibile”. L’obiettivo di Marotta e dei gialloblù è disputare un campionato di vertice: “Siamo stati ingaggiati sapendo quello che dobbiamo fare e per un motivo ben preciso. Cercheremo sicuramente di fare meglio dell’anno scorso, vincere non è mai facile ma è stata composta una rosa con gente esperta e capace di gestire la pressione anche nei momenti difficili. I giovani? Dovranno usare la loro brillantezza e spensieratezza per darci una mano e una spinta in più. Sono molto umili, hanno tanta voglia e noi stiamo cercando di metterli a loro agio per farli rendere al massimo”. Il classe ‘86 sarà uno dei leader del nuovo Modena: “Mi sono sempre sentito così in tutte le squadre in cui ho giocato, è un lato importante del mio carattere. Spero di essere un leader sia dentro che fuori dal campo, Vaira mi conosce bene e sa come mi comporto. Sono esperto, ho avuto la fortuna di vincere tanto nella mia carriera e l’obiettivo è ripetersi anche qui”. Oltre 300 le presenze in serie C e 120 le reti realizzate da Marotta: “Arrivo in una piazza ambiziosa che ha fame di calcio, la società punta in alto e vuole vincere per tornare presto in B. Tutto ciò mi gasa tantissimo, così come l’umiltà e il fascino della famiglia Rivetti. Il discorso del presidente a Fanano è stato da brividi, ci ha fatto capire l’importanza del progetto e ci ha messo addosso una voglia incredibile. Noi dovremo avverare il suo sogno e farlo felice. I tifosi? La speranza è quella di rivederli presto sugli spalti per esultare e gioire insieme”. L’attaccante ex Juve Stabia non si nasconde e conclude la sua prima intervista da giocatore del Modena dimostrando ancora una volta determinazione e grinta in vista della prossima stagione: “Sono venuto qui per segnare tanti gol e aiutare i miei compagni per raggiungere un obiettivo importante, ma ciò che conta è portare i gialloblù in serie B. A me interessa solo questo”. —


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