La Francia ai piedi di Ngapeth: migliaia in festa al Trocadero

Il campione di Modena accolto a Parigi da una folla oceanica sotto alla Torre Eiffel «Il successo olimpico è un sogno, grazie a chi ci ha dato la forza di realizzarlo»  

Una folla oceanica ha festeggiato il ritorno a casa della nazionale francese di pallavolo maschile che ha compiuto a Tokyo una impresa storica conquistando la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici. L’appuntamento era ai giardini del Trocadero, in pieno centro di Parigi, dove ai piedi della Torre Eiffel le autorità cittadine avevano preparato un grandissimo palco per tributare il trionfo, in stile antichi romani, agli eroi della finale vinta contro la Russia. Uno per uno i giocatori di coach Laurent Tillie sono stati sommersi dall’affetto dei tifosi e e della gente comune che li ha aspettati per ore per abbracciarli idealmente, uno per uno in un momento di vero e proprio delirio collettivo. Mai la Francia era arrivata così in alto nella storia della pallavolo e mai aveva sentito come suo “eroe tra gli eroi” Earvin Ngapeth, il campione assoluto a cui in passato i tifosi transalpini non avevano certo risparmiato anche pesanti critiche.

E “Monsieur Magique” ha potuto salutare, emozionato, tutti i suoi supproter: «Siamo campioni olimpici, è un sogno che si è avverato, una missione compiuta. Questa più che una squadra è sempre stata per tutti noi come una famiglia. Grazie a tutti quelli che ci hanno dato modo di trovare la forza per ottenere questo risultato».


La Federazione Francese lo ha celebrato con parole che rendono l’idea della sua grandezza: «Earvin è l’uomo dei grandi appuntamenti, non poteva che essere all’altezza della sua fama nella prima finale olimpica, a Tokyo è stato autore di grande prestazione, in attacco (21/40, 52%), a muro (2), al servizio (3 ace), in ricezione, ma anche in difesa e a noi rimarrà impressa per sempre quell’immagine in cui lui tenta di recuperare un pallone dietro i tabelloni pubblicitari. Con 26 punti, è stato il miglior realizzatore ed eletto MVP del torneo olimpico dalla Fivb in cui è stato anche secondo miglior realizzatore con 136 punti, dietro solo Bruno Lima (138)».

La storica giornata ai piedi della Torre Eiffel ha poi visto salire sul palco uno ad uno gli altri campioni olimpici e tra questi anche Jenia Grebennikov, che a Modena ha incatato tutti nella scorsa stagione, entrato con le sue prodezze nella formazione ideale dei Giochi.

«È incredibile, ma siamo campioni olimpici, siamo caduti più di una volta, ma ci siamo sempre rialzati, abbiamo fatto tanti sacrifici per arrivare a questa medaglia d’oro, ma alla fine ha vinto quella che è diventata sempre più una famiglia».