Modena. Tesser: «Il derby con la Reggiana alla seconda giornata? Pensiamo prima alla Coppa Italia e poi a entrare nel clima campionato...»

E il difensore Baroni: «Si vede che siamo solo agli inizi, ma qui sta nascendo un bel Modena»

Modena. Prestazione tutto sommato positiva per il Modena, che ha battuto 3-0 in amichevole il Campagnola. Attilio Tesser ha così analizzato il match disputato ieri pomeriggio a San Damaso: «Questa partita serviva soprattutto per mettere benzina nelle gambe in vista del debutto ufficiale in Coppa Italia. Ogni giocatore quindi deve avere i novanta minuti, o quasi. Si è visto che dobbiamo ancora crescere tanto e ci sono stati troppi errori tecnici che non mi sono piaciuti nonostante non siano mancati impegno e applicazione da parte di tutti. Serve lavorare per migliorare i movimenti nei vari reparti, soprattutto quelli di coppia in attacco. Ci aspetta un campionato molto impegnativo, affronteremo le tre retrocesse dalla serie B e credo non sia quasi mai successo. Noi però pensiamo solo a noi stessi, vogliamo essere competitivi e l’obiettivo è farci trovare pronti fin da subito. Bisognerà anche tenere duro e non mollare mai nei momenti di difficoltà che potranno sicuramente capitare nell’arco di una stagione così lunga. Il derby alla seconda giornata? Dobbiamo pensare prima alla Coppa Italia e poi a entrare in clima campionato, pur consapevoli che il match con la Reggiana vale più di tre punti. Tulissi? Abbiamo preferito tenerlo a riposo perché ha avuto un piccolo problema».

Nel postpartita ha parlato anche il difensore Riccardo Baroni, schierato titolare al fianco di Ingegneri: «Personalmente sto molto bene e giorno dopo giorno sempre meglio. Stiamo lavorando tanto ormai da un mese, prima in ritiro a Fanano e ora in città, per arrivare alla forma giusta e farci trovare pronti per il primo appuntamento ufficiale. Sono in una società ambiziosa in cui si respira fame di calcio per provare a raggiungere un obiettivo molto importante. Mi trovo in gialloblù con tantissimo entusiasmo e voglia di dimostrare il mio valore dopo un anno sfortunato. Il gruppo è composto da giocatori forti e con grande esperienza, io sono qui per lavorare, migliorare, confrontarmi quotidianamente con i compagni e dare il mio contributo. Si vede che siamo ancora agli inizi, ma sta nascendo un buon Modena. Si stanno già intravedendo le cose che chiede il mister, noi dovremo migliorare velocemente e apprendere sempre di più».