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La gioia di coach Poli: «Luigi un grande, ha conquistato due argenti strepitosi»

L’allenatore modenese dell’atleta veneto: «Ha realizzato un’impresa enorme e speriamo di divertirci ancora tanto»

«Speriamo i prossimi giorni siano divertenti come questi». Matteo Poli si coccola Luigi Beggiato e il doppio argento conquistato dall'azzurro a Tokyo. L’atleta che conquista la scena alle Paralimpiadi è lo stesso allenato tutti i giorni da Poli al circolo sportivo della Guardia di Finanza di Modena. «Spero che sia veramente per lui l’inizio di un percorso ancora lungo - commenta l’allenatore al nostro giornale - e che possa divertirsi ancora tanto». Beggiato diverte e fa divertire nei 100 metri stile libero già dalle batterie della notte italiana. Il nuotatore scende in vasca nel secondo dei due turni preliminari per le finali. Al giro di boa il patavino fila come un siluro con il tempo di 39”02, 61 centesimi più rapido del nipponico Takayuki Suzuki. L’azzurro è il primo al traguardo e di gran lunga. Beggiato conclude la batteria in 1’22”93. Suzuki è staccato di quasi cinque secondi (1’27”48) dopo aver mollato un po’ la presa. Il riferimento è comunque migliore della prima batteria, conquistata dal messicano Angel de Jesus Camacho Ramirez (1’28”02). «Si vola in finale nei 100 stile libero S4 - scrive l’atleta sui social - Sarà durissima, ma venderò cara la pelle». La carica agonistica non abbandona il veneto nella finale. A metà gara Beggiato è in vantaggio con un tempo ancora migliore di quanto fatto segnare poco prima delle due e mezzo di notte: 38”30 contro i 38”89 del giapponese che segue in scia. Le posizioni si invertono però nella seconda e ultima parte di gara. Beggiato è argento in 1’23”21, Suzuki oro in 1’21”58. Il bronzo va al russo Roman Zhdanov (1’26”95). Poli non nasconde la soddisfazione per il proprio atleta, seguito sia alla Guardia di Finanza a Modena sia in Nazionale. L’allenatore è infatti responsabile delle analisi video presso la Federazione italiana nuoto paralimpica. «Sono veramente contento - afferma il tecnico - La medaglia vinta da Luigi è di quelle insperate. Giunge nei 100 stile libero e Luigi è un atleta giovane». La gioventù è un valore che rigenera. Circa tre ore dopo, il patavino è già pronto a concedere il bis. Il talento della Guardia di Finanza è infatti il terzo frazionista nell’Italia d’argento nella staffetta mista 4x50 metri stile libero. Beggiato dà il cambio ad Arjola Trimi, a sua volta subentrata a Giulia Terzi. Chiude la frazione Antonio Fantin. L’Italia ottiene l’argento con il tempo di 2’21”45, alle spalle della Cina (2’15”49) e davanti al Brasile (2’24”82). Il secondo argento in rapida successione aumenta la gioia nell’allenatore. «Credo che per lui iniziare la prima Olimpiade e il primo anno a livello internazionale in modo serio in questa maniera renda tutto ancora più incredibile», argomenta il tecnico. Poli si trova nella “bolla” in Giappone, ma vive un sogno a occhi aperti grazie alle medaglie dell'atleta. Merito anche di un allenatore che in carriera ha guidato, tra gli altri, la tre volte medagliata alle Paralimpiadi Cecilia Camellini e l’azzurra Tania Quaglieri. «Sono molto contento - assicura Poli alla fine della staffetta - Siamo solo al secondo giorno e ne mancano ancora otto di gare. Speriamo che i prossimi giorni siano tanto divertenti quanto lo sono stati questi».

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