Volley, Bruno ritrova le vecchie abitudini: il regista di Modena oro ai Sudamericani

Per l’asso del Brasile anche il premio da “mvp” del torneo Europei: Nimir trascina l’Olanda, Prandi ko con gli azzurri

MODENA. L’Olimpiade? Quasi un incidente di percorso. Bruno mossa de Rezende ha riacceso lo special ed è tornato subito a fare quello che gli riesce meglio da quando è nato, cioè vincere.

Il regista della Leo Shoes-PerkinElmer ha dato un saggio di classe pura nella edizione numero 34 dei Campionati Sudamericani di volley guidando il Brasile al trionfo numero 33 nella storia della manifestazione.


Bruno e compagni erano usciti non benissimo dai Giochi Olimpici di Tokyo,estromessi in semifinale dalla Russia e perdendo poi anche la finale per il terzo posto e la possibilità di conquistare almeno una medaglia battuti dall’Argentina. Non proprio quello che avrebbero desiderato i verde-oro che tempo qualche settimana si sono presi una parziale rivincita battendo la nazionale biancoceleste nel match decisivo del Sudamericano.

Bruno è stato straordinario protagonista dell’evento tanto che alla fine ha incassato oltre alla medaglia d’oro anche una nomination a “mvp” unanime.

Ora Modena lo aspetta a braccia aperte per vederlo iniziare la sua quarta avventura con la maglia gialloblù in quella che è una storia d’amore davvero senza fine.

Non ha fatto parte della selecao, invece, Yoandy Leal, nuovo schiacciatore di Modena Volley, atteso ormai a giorni in città e primo dei big stranieri che raggiungerà il PalaPanini in vista della SuperLega che scatterà domenica 10 ottobre con la trasferta di Monza.

IL BRACCIO DI NIMIR

Sempre molto caldo il braccio dell’olandese, nuovo opposto della Leo Shoes-PerkinElmer: dopo tre partite e dieci set giocati Nimir ha messo a segno già 54 punti, quinto realizzatore del torneo, ma con una media a set (5.4) migliore anche del leader Uros Kovacevic (62 punti, 12 set giocati). Roberto Piazza, coach degli orange, si affida a lui per guidare l’Olanda a un torneo da protagonista: bilancio finora di due vittorie e una sola sconfitta, per altro al tie break contro la Russia.

PRANDI BULGARO

Sulla panchina della Bulgaria c’è ancora Silvano Prandi che ieri ha affrontato proprio gli azzurri uscendo sconfitto per 3-1. Sokolov, reduce da infortunio, almeno i suoi 15 li garantisce sempre, ma gli ex Modena Pinali (8) e soprattutto Lavia (15) fanno pendere l’ago della builancia dalla parte degli azzurri che chiudono 3-1 e si garantiscono il primo posto nel girone.

In serata la sfida tra Giani (Germania) e Ngapeth (Francia), uno dei pochi match di cartello offerti da un torneo maschile ancora più scontato di quello femminile e che sta scontando la collocazione temporale subito a ridosso dei Giochi Olimpici.