Un bel Sassuolo beffato dalla Roma al 91'

Tante occasioni, un palo e due reti annullate ai neroverdi puniti nel recupero da El Shaarawy

Milan e Napoli devono fare un pò di spazio in vetta alla classifica. La Roma di José Mourinho fa tre su tre in campionato e balza in testa battendo 2-1 il Sassuolo al termine di una partita spettacolare, in particolar modo nella ripresa, con occasioni a ripetizione da una parte e dall’altra. Alla fine risulta decisiva la gemma di El Shaarawy, che in pieno recupero trova la giocata vincente facendo esplodere di gioia l’intero Olimpico e lo ’Special Onè, che festeggia nel migliore dei modi le mille panchine in carriera. Gli emiliani lasciano la capitale con l’amaro in bocca ma con la consapevolezza di poter fare strada. Per Pellegrini e compagni invece è un momento magico: squadra a punteggio pieno, ambiente trascinante ed entusiasmo alle stelle per un gruppo giovane che sta prendendo fiducia a suon di vittorie. Il Sassuolo nella trasferta capitolina non rinuncia alla sua filosofia: 4-2-3-1 con Raspadori terminale offensivo e Berardi, Djuricic e Boga ad agire alle sue spalle. All’Olimpico i neroverdi si presentano senza timori reverenziali, non a caso creano i primi pericoli sull’asse Raspadori-Berardi, con quest’ultimo che costringe Rui Patricio al primo intervento di una serata indaffarata. La Roma a poco a poco prende confidenza con la partita, gestendo il possesso del pallone ma senza dare l’impressione di poter far male. Viceversa gli emiliani in contropiede, con giocate veloci in verticale, dimostrano di saper far male. Come al 27’, quando Berardi si vede annullato per una questione di centimetri il vantaggio per un precedente fuorigioco di Raspadori in avvio di azione. La Roma di Mourinho in questa prima fase di stagione ha dimostrato di saper essere cinica e, dopo un primo squillo di Abraham (spaccata e palla a lato di un soffio), trova la via del gol con uno schema su calcio di punizione: servizio rasoterra di Pellegrini e colpo sotto di prima vincente di Cristante. In avvio ripresa Dionisi cambia subito volto al suo attacco rinunciando alla velocità di Raspadori per puntare sulla fisicità di Scamacca. La mossa si rivela azzeccata, perché l’ex attaccante del Genoa impegna subito Rui Patricio con un insidioso tiro da fuori. Poco dopo proprio un cambio di gioco del centravanti degli emiliani mette in moto Berardi, che si libera di Vina con una magia e crossa in mezzo per Djuricic, il cui tocco sporco beffa Rui Patricio. Dopo l’1-1, la partita finalmente si accende, con due squadre che giocano senza timori reverenziali per andare a caccia del bottino pieno. Abraham centra il palo dopo un miracolo di Consigli su Pellegrini, l’uomo più ispirato tra i giallorossi, capace di andare due volte vicino al gol con iniziative personali. Gli ospiti però non sono da meno, e solo due interventi super di Rui Patricio negano il sorpasso neroverde sui tiri a colpo sicuro di Berardi e, in campo aperto in contropiede, di Boga. I due allenatori per rompere lo stallo provano a pescare il jolly dalla panchina, con gli innesti di Defrel, Traorè da una parte e Shomurodov, El Shaarawy e Carles Perez dall’altra. Nel finale saltano tutti gli schemi: Shomudorov fa tremare Consigli due volte, Traorè con una serpentina e una rasoiata centra la base del palo. Le occasioni non si contano più, ma alla fine a restare impressa sarà la gemma di El Shaarawy: in pieno recupero il ’Faraonè con uno splendido a giro pesca l’angolo giusto, facendo impazzire José Mourinho e tutto l’Olimpico. Il Sassuolo esce a testa altissima (e recrimina per un eurogol di Scamacca a tempo scaduto annullato per fuorigioco), la Roma vola in vetta. Al termine di una partita da brividi.