Ecco Leal, una “Tigre” per i sogni di Modena «Vado sempre dove si può vincere a lungo»

«Qui c’è il progetto che volevo, una società e una squadra super. Io e Ngapeth? Una coppia di schiacciatori molto forte»

Francesco Cottafava

Giorno importante, anzi importantissimo, in casa Modena Volley. La società gialloblù ha ufficialmente presentato Yoandy Leal, il fuoriclasse cubano che è stata la ciliegina sulla torta di una campagna acquisti sontuosa da parte della squadra di Catia Pedrini. Leal, naturalizzato brasiliano, che ha vestito in passato le maglie di Sada e Lube, ha un palmares impressionante: 5 scudetti brasiliani, 2 scudetti italiani, 3 coppe del Brasile, 2 coppe Italia, 4 Champions League sudamericane, 1 Champions League europea, 4 mondiali per club. Ha vinto tutto, risultando sempre decisivo. Un giocatore determinante nei momenti chiave delle partite che contano davvero, dotato di una potenza fisica fuori dal comune.


«Sono felice che Leal, finalmente, sia un nostro giocatore – ha raccontato Andrea Sartoretti - ha voglia di entusiasmarsi insieme ai nostri tifosi, regalando a Modena grandi risultati. Ci siamo piaciuti subito, la trattativa per portarlo al Pala Panini è stata realmente rapida. Insieme a Catia abbiamo iniziato il rilancio di Modena chiamando Ngapeth, che è sempre rimasto in contatto con Catia in questi anni, mentre il primo giocatore che abbiamo voluto per tornare al vertice è stato proprio Leal».

La miglior scelta possibile perché Leal, anche in Italia, ha dimostrato di essere un fuoriclasse.

«Sono felicissimo di essere arrivato a Modena – ha commentato l'ex stella della Lube – mi devo un po' ambientare perché utilizzo ancora il navigatore per venire al palazzetto ad allenarmi (sorride ndr). Il mio obiettivo, che è anche quello del club, è vincere. Vogliamo portare a casa almeno un trofeo entro la fine dell'anno. Io metterò in campo il 100% delle mie possibilità per donare questa gioia ai tifosi di Modena. La squadra che si è creata mi piace moltissimo, anche se non conosco tutti i giocatori e ho svolto solamente un allenamento con il gruppo. Però sono sicuro che mi troverò benissimo anche grazie al pubblico. Io adoro caricarmi con l'adrenalina del pubblico e qui a Modena, dentro al Pala Panini, sarà meraviglioso farlo».

Leal è un giocatore atipico per il volley perché, nella sua lunga carriera, ha militato solo in altre due squadre di club: una vita trascorsa al Sada in Brasile, poi tre anni nella fila della Lube.

«Personalmente ho un ottimo rapporto con il mio procuratore e parliamo tantissimo. Prima di firmare voglio sapere quali sono gli obiettivi del club perché io voglio vincere, mi piace vincere. Penso poi che sia difficile dimostrare il proprio valore in un solo anno, quindi preferisco sposare un progetto a lungo termine, come quello di Modena. Così si ha il tempo di adattarsi e di vincere con costanza».

Leal ha infatti firmato un triennale con Modena, lo stesso tipo di contratto firmato da Bruno e Ngapeth.

«Con Bruno abbiamo parlato tanto di Modena, è stato sicuramente importante per la mia scelta. Bruno è un vincente, gli piace vincere proprio come a me, anche per questo abbiamo un rapporto speciale. Ngapeth non lo conosco personalmente ma è certamente un super giocatore. Poi la sua storia d'amore con Modena è bellissima. Credo che diventeremo amici e, soprattutto, sono convinto che abbiamo le caratteristiche giuste per formare una coppia di schiacciatori molto forte».