Ferrari tocca le 300 presenze «Orgoglioso, ma non è finita»

Il difensore del Sassuolo ha raggiunto il traguardo giocando in tutte le categorie «Atalanta avversario difficile, va affrontato con mentalità positiva e a testa alta» 

Andrea Fratti

In questo avvio di campionato non memorabile, Gian Marco Ferrari rappresenta per il Sassuolo una delle note più liete. A 29 anni, il difensore sta toccando un nuovo vertice nella sua carriera, dimostrandosi sempre di più un punto fermo nello scacchiere neroverde. Anche nella brutta sconfitta contro il Torino, Ferrari è stato uno dei migliori dei suoi, non solo nel difendere la porta di Consigli, ma anche provando a rendersi pericoloso offensivamente, in particolare durante l’assalto finale. Per tutta la gara il difensore ha tentato di dare il buon esempio ai compagni, tanto da negare il gol a Sanabria, salvando sulla linea e, poi, impegnando seriamente Milinkovic-Savic, con un velenoso colpo di testa. Che ci tenesse a fare molto bene era più che evidente, infatti, oltre alle solite motivazioni, venerdì Ferrari ne aveva una in più: quella contro il Torino è stata la sua 300esima presenza tra i professionisti. Un traguardo importante per un ragazzo che ha scalato i gradini del calcio uno alla volta, abbandonando presto i campi dilettantistici per entrare tra i professionisti: dalla Lega Pro 2 nel 2010/11 con il Crociati Noceto e, poi con il Renate, fino al Sassuolo ed alla Nazionale maggiore, passando per la Lega Pro 1 con il Gubbio e la Serie B con il Crotone. Da quel 21 agosto 2016, quando ha esordito in Serie A contro il Bologna, ad oggi, di strada ne ha percorsa tanta e le 300 presenze tra i professionisti le ha festeggiate in quello che ormai è sempre più il “suo” Sassuolo, tanto da indossarne anche la fascia da capitano. Un risultato positivo avrebbe potuto rendere la serata perfetta, invece il gol di Pjaca ha tolto il sorriso ai neroverdi nel post partita. Ferrari ha celebrato, però, il suo record personale sui social: “Ho raggiunto il traguardo delle 300 presenze tra i professionisti. È stato un viaggio bello, lungo e difficile. Un viaggio passato dai campi della Serie A, della Lega B, della Lega Pro, senza poi dimenticare le presenze in Lega Dilettanti ed in Eccellenza. Sono molto orgoglioso di tutto questo, ma non è finita qua…Il viaggio continua!”. In effetti, la marcia sportiva del difensore non conosce soste, visto che già domani sera il Sassuolo è atteso a Bergamo. Contro una delle loro storiche “bestie nere”, i neroverdi saranno chiamati ad un’impresa, correggendo in fretta i difetti emersi durante l’ultimo match, come Ferrari stesso ha sottolineato: “Si dovranno mettere a punto dei movimenti, poi dobbiamo anche tenere botta fisicamente e dovremo avere una mentalità positiva. Andremo a Bergamo per portare a casa più punti possibile, sappiamo che è difficile perché l’Atalanta è una grande squadra. Testa alta e andiamo avanti”.


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