Nove “fucilieri” nel Modena e tre bomber sono in difesa

Nelle gare ufficiali la Banda Tesser si è rivelata una cooperativa del gol A segno quasi la metà dei gialli, Di Paola assist-man, la retroguardia è un bunker 

Marco Costanzini

Dieci reti realizzate con nove giocatori diversi in appena sei gare ufficiali, tra campionato e Coppa Italia. Si sta rivelando una autentica cooperativa del gol, il Modena di Attilio Tesser, capace di far esplodere tutto il suo potenziale offensivo negli ultimi due impegni ravvicinati con il contributo dell’intera rosa. La miccia è stata accesa prima della gara di coppa di mercoledì scorso, con il poker servito all’Imolese che ha fatto da antipasto ad una nuova scorpacciata di gol nella trasferta di Fermo, il secondo 4-0 di fila. E pensare che, nelle prime tre gare di campionato, il Modena aveva segnato soltanto una rete, siglata da Roberto Ogunseye nel derby con la Reggiana, sparando invece a salve contro Grosseto e Teramo. Serviva solo un po’ di tempo, quell’intesa di cui un gruppo completamente rinnovato necessita per trovare meccanismi sempre più collaudati, e a dare il “la” ci ha pensato chi aveva “fame” di una maglia da titolare, trascinando il gruppo all’insegna della compattezza e dell’unità di intenti. Così il Modena ha spiccato il volo, chiamato ora a confermarsi nel big match casalingo di sabato contro un’Entella in netta difficoltà – e sempre sconfitta – nelle prime due trasferte stagionali, per regalarsi la prima gioia in campionato davanti al pubblico del Braglia. Nella cooperativa del gol gialloblù c’è già la firma di ben nove giocatori, tra i quali tre difensori centrali: proprio uno di questi, il capitano Antonio Pergreffi, aveva realizzato la prima rete stagionale sul campo della Vis Pesaro in Coppa Italia, mentre Riccardo Baroni e Andrea Ingegneri lo hanno imitato nelle ultime gare. Comun denominatore? Gli assist da calcio d’angolo di Manuel Di Paola, ancora a bocca asciutta quanto a gol ma leader indiscusso dei “+1” fantacalcistici, con ben quattro passaggi vincenti; a beneficiare dei suoi “cioccolatini” è stato anche Paulo Azzi, altro iscritto dell’ultim’ora alla cooperativa del gol e pure degli assist, con il passaggio vincente per la prima rete in gialloblù di Fabio Scarsella. Un asse caldo come quello tra Mosti e Minesso, con il primo a rifinire e il secondo a finalizzare, andando ad issarsi al comando della classifica cannonieri di casa gialloblù grazie alle reti messe a segno con Imolese e Fermana. I primi centri di Nicholas Bonfanti e Marco Armellino vanno a completare il quadro dei goleador canarini: in tutto nove dopo 540 minuti dal via ufficiale della stagione, quasi la metà della rosa a disposizione di Tesser se si considera che i giocatori di movimento sono 22. E tra quelli che ancora non hanno contribuito c’è chi ci è andato vicinissimo: Marotta a Grosseto colpendo il palo, Tremolada contro il Teramo fallendo di un niente un pallonetto e Gerli con un destro a fil di palo sono i casi più eclatanti. Straripante davanti, solido dietro: oltre a segnare a grappoli, infatti, il Modena ha concesso una sola rete agli avversari, nel derby.


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