Contenuto riservato agli abbonati

Serie C/ Ingegneri: «Questo Modena può crescere e puntare alla B»

«C’è ancora un grande potenziale da esprimere. Sono contento del gol a Fermo  e per l’exploit di Azzi. Domani sarà dura, ma è il momento di vincere al Braglia»

Federico Sabattini

E’ uno dei cardini della difesa del Modena e ha messo anche la sua firma nel 4-0 con cui i canarini hanno ottenuto a Fermo la prima vittoria in campionato. Andrea Ingegneri, schierato titolare nelle ultime tre partite al fianco di capitan Pergreffi, ha fatto il punto della situazione in casa gialloblù: “Fa sempre piacere segnare, è bello e gratificante. Appena posso vado a saltare in area e a rendermi pericoloso sulle palle inattive, punizioni e angoli rappresentano per noi un’arma in più da sfruttare. La rosa è ampia e con un valore molto grande, ancora parzialmente inespresso. Con la Fermana abbiamo fatto vedere di che pasta siamo fatti, soprattutto dal punto di vista caratteriale. Siamo stati bravi ad imporre il nostro gioco e ad offrire una buona prestazione, ma secondo me non abbiamo ancora mostrato a pieno le nostre potenzialità. Possiamo fare ancora di più, il gruppo ha molti margini di miglioramento e dovremo lavorare sempre al massimo senza mollare mai”. Il classe ‘92, che in maglia gialloblù ha collezionato 50 presenze e realizzato tre reti contro altrettante compagini marchigiane (Vis Pesaro, Fano e Fermana), è a completa disposizione di mister Tesser: “Personalmente cerco di lavorare intensamente durante ogni singolo allenamento. Toccherà a lui fare le scelte più opportune, anche a seconda della gara da affrontare. Non mi faccio condizionare da commenti o altre cose, dobbiamo pensare solo al campo e a fare il meglio possibile per questi colori. Noi dovremo remare tutti dalla stessa parte e poi sarà l’allenatore a scegliere l’undici da schierare. Qui sono maturato parecchio, spero di crescere ancora e credo possa essere l’anno giusto per puntare alla serie B”. Il reparto difensivo, con un solo gol subito in sei partite disputate tra Coppa Italia e campionato, è uno dei punti di forza del Modena: “Stiamo lavorando in maniera molto simile allo scorso anno, il mister ci chiede certi movimenti e noi cerchiamo di mettere applicazione e intensità in ogni cosa che facciamo. Sono arrivati giocatori nuovi, ma la base era già buona”. Domani al Braglia è attesa la Virtus Entella e Ingegneri sarà presente nonostante una botta alla gamba rimediata a Fermo: “L’obiettivo è conquistare la prima vittoria casalinga, anche per i tifosi che ci sostengono sempre. Mi aspetto un match molto difficile, affrontiamo una squadra retrocessa dalla B e con giocatori importanti e dovremo prepararla bene pensando solo a noi perché siamo forti. Massimo rispetto per avversari, ma consci dei nostri valori. Le tre partite in sette giorni? Settimana tosta, ma siamo pronti”. Conclusione dedicata a Paulo Azzi, che Ingegneri conosce dai tempi di Pordenone: “Siamo stati compagni di squadra in terra friulana, lì faceva il trequartista o l’esterno. Complimenti a lui per l’impegno e la grinta, non sono sorpreso e credo che possa crescere ancora. Ha una gamba molto forte per la categoria e può darci una grossa mano”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA