I nerverdi in campo. Dionisi ordina: «Sassuolo, prenditi la vittoria con la Salernitana»

Dopo le tre sconfitte di fila, il tecnico sprona: «Dobbiamo riuscire ad abbinare la prestazione ai risultati»

Sassuolo. Se la classifica non brilla e se il prossimo avversario si chiama Inter, allora è chiaro che il match di oggi contro la Salernitana per il Sassuolo diventa importante, fare bottino pieno è quasi un obbligo. «Veniamo da tre risultati uguali ma da tre partite diverse che, ovviamente, non ci hanno lasciati contenti – conferma Alessio Dionisi - sono state prestazioni differenti, diciamo che a stonare è stata quella in casa col Torino. Ora rigiochiamo in casa e dobbiamo dimostrare che è stata un'eccezione».

Al di là dei soli quattro punti, a colpire sono i pochi gol fatti, appena 5 in 5 partite, e i 7 subiti: «I numeri dicono che potevamo realizzare qualcosina in più e prendere qualche gol in meno, ma non credo che si debbano analizzare così tanto i numeri in questo momento. Possiamo e dobbiamo migliorare sul piano realizzativo, mettendo i giocatori offensivi nelle condizioni di poter determinare. Sul piano difensivo possiamo crescere, perché comunque nelle ultime partite, se non abbiamo ottenuto risultato, è perché abbiamo preso gol, ma non è facile evitarlo, tutte le squadre hanno armi per mettere gli avversari in difficoltà».


Tutte, appunto, compresa la Salernitana: «È una squadra da non sottovalutare, lo dicono i risultati, lo dicono le prestazioni, lo dice il valore dei giocatori che ha in rosa. Col Verona era sotto 2-0 e ha pareggiato, perché non ha mai mollato. Conosco Castori, dà carattere e intensità e sono armi che possono mettere in difficoltà ogni squadra, in più ha a disposizione giocatori con fisicità. Noi dobbiamo fare prestazione sapendo che ogni gara è difficile e non ci sono avversari battuti prima, bisogna batterli sul campo. Probabilmente faremo più noi la gara ma la Salernitana è brava a rimanere in partita nonostante un dominio minore della palla. Dobbiamo pensare a noi stessi e ottenere sul campo quello che dovevamo già prenderci nelle partite precedenti e che, per demeriti nostri e meriti degli avversari, non abbiamo ottenuto. Questa è una sfida diversa rispetto alle ultime dove, sulla carta, potevamo partire sfavoriti. Non dobbiamo vincere, dobbiamo voler vincere, che è diverso. Dobbiamo scendere in campo con la determinazione giusta, dimostrare a noi stessi che vogliamo tanto, vogliamo ottenere risultato, vogliamo fare prestazione e mettere i giocatori offensivi nelle condizioni di determinare».