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Tesser: «Vittoria preziosa come i due gol di Marotta, ci serve un bomber così»

Il tecnico canarino: «Partiti bene, poi un penalty inventato e l’uomo in meno. Ma la squadra ci ha creduto fino all’ultimo secondo»



Il Modena getta il cuore oltre l’ostacolo, anzi, gli ostacoli, cioè lo svantaggio, l’inferiorità numerica, certe decisioni arbitrali, e conquista la prima vittoria casalinga del campionato. Come sottolinea, con poca voce e l’adrenalina ancora in circolo Attilio Tesser: “La partita si era messa bene, una buona prima mezzora, con tre occasioni da gol, poi ci siamo persi e non abbiamo avuto reazione dopo il rigore. Idem nella prima parte della ripresa, anche se io nell’intervallo mi ero arrabbiato. I motivi del calo? Nel derby di Cesena abbiamo speso molte energie fisiche e mentali, ma la verifica dell’allenamento del venerdì aveva dato riposte positive, quindi ho preferito confermare tutti, anche per continuare sulla scia dell’entusiasmo per la vittoria. Invece è emersa in qualche giocatore la stanchezza”. E’ per questo che la Lucchese sembrava correre più e meglio? Ancora Tesser: “Loro sono una squadra propositiva, veloce, noi abbiamo un passo diverso, tanto che, anche per i motivi detti prima, ci allungavamo troppo e non riuscivamo a tenere bene il campo. Poi nel finale loro ovviamente sono un po’ calati e noi abbiamo ribaltato il punteggio, malgrado l’uomo in meno. Anche oggi abbiamo avuto un’espulsione e il terzo rigore contro in due match in casa, anche questo inesistente”. Le note positive comunque sono più delle negative: “Tra infortuni e squalifiche ci mancheranno diversi giocatori, ma il nostro organico è buono. Come buona è stata la reazione nel finale, nel quale due episodi ci hanno regalato la seconda doppia rimonta consecutiva. Forse pochi ci credevano, ma la squadra lo ha fatto fino all’ultimo secondo. Poi è arrivata la doppietta di Marotta, importante, lui è il nostro attaccante di riferimento. Non è al meglio, ma ci serve uno così”.