Duca: «Questo Modena ha cuore e carattere»

Il centrocampista: «Spero che la vittoria sulla Lucchese rappresenti la svolta. Anche sabato vogliamo i tre punti»

Modena. Titolare nelle ultime due partite contro Cesena e Lucchese, coincise con altrettante vittorie ottenute in rimonta, Edoardo Duca ha tracciato un bilancio della prima parte di stagione che vede ora il Modena al quarto posto a quota 12 punti dopo sette giornate di campionato: “Aver vinto in quel modo ti aiuta e ti permette di guadagnare maggiori certezze, soprattutto per una squadra che vuole arrivare in alto come la nostra. La rimonta è sinonimo di cuore e carattere, speriamo che questo primo successo casalingo rappresenti la svolta e adesso dobbiamo vincere anche contro il Montevarchi per trovare la continuità che ci è mancata all’inizio”.

Il bilancio personale è positivo, ma Duca non si accontenta: “Quando sono tornato qui non mi aspettavo di avere così tanto spazio. L’importante è impegnarsi al massimo in allenamento e farsi trovare pronti e non sbagliare nel momento in cui il mister chiama. A Cesena sono riuscito ad esprimermi al meglio, mentre con la Lucchese in una partita così bloccata ho fatto un po’ più di fatica. La stagione è ancora molto lunga, ma devo continuare su questa strada. Ruolo? Ho sempre fatto l’interno, sono a disposizione e non mi fa la differenza agire a sinistra o a destra”.


A centrocampo sono numerosi i giocatori in lizza per una maglia da titolare, aspetto che non spaventa Duca: “A questi livelli la competizione ti deve solo stimolare. E’ un reparto in cui si spendono parecchie energie, dobbiamo naturalmente migliorare ancora tanto dal punto di vista fisico e del palleggio ma resto comunque fiducioso. Siamo tutti importanti, sia chi gioca dall’inizio sia chi entra a gara in corso. Bisogna correre tanto e avere sempre il giusto atteggiamento, ciò che conta è dare il massimo quando si viene chiamati in causa. E’ normale voler giocare sempre, ma siamo in tanti e la squadra è forte. Ognuno di noi deve dare il proprio contributo, anche perché può essere decisivo anche chi entra dalla panchina”. Sabato trasferta a Pontedera contro l’Aquila Montevarchi per conquistare la terza vittoria consecutiva: “Affrontiamo una squadra che non ha nulla da perdere e che giocherà con entusiasmo. Mi aspetto un'altra battaglia, ma siamo carichi per ottenere altri tre punti”. Infine, un commento sul rapporto con Tesser: “A noi centrocampisti ci chiede di essere aggressivi e cattivi, di farci dare spesso la palla e di avere personalità. Personalmente cerco di fare ciò che mi chiede, grazie a lui sto migliorando in diversi aspetti e piano piano le sue indicazioni tattiche mi stanno entrando in testa”.