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Tra Carpi Fc 1909 e Bellelli è braccio di ferro sul Cabassi

Il Tar rigetta il ricorso del club biancorosso, ma s’innesca la battaglia finale col sindaco che vorrebbe affidare la gestione dello stadio all’Athletic Carpi

CARPI. La pubblicazione dell’Ordinanza del Tar del Lazio, che ieri ha rigettato il ricorso presentato dal Carpi Fc 1909, ha scatenato la battaglia finale per lo stadio Sandro Cabassi. La società di via Abetone, che ha ancora in gestione la struttura, non ha infatti alcuna intenzione di rispondere all’appello del sindaco Alberto Bellelli, che sempre ieri aveva chiesto un gesto di buona volontà con la riconsegna dello stadio. E neppure si rassegna all’esclusione dalla Serie D, visto che in queste ore presenterà appello cautelare presso il Consiglio di Stato avverso al provvedimento del Tar del Lazio. Il pronunciamento in seduta monocratica potrebbe essere emesso già nei primi giorni della prossima settimana. Ma andiamo con ordine. Nella mattinata di ieri il Tar del Lazio ha pubblicato l’esito dell’udienza tenutasi lo scorso 5 ottobre, bocciando la richiesta di ammissione in Serie D del Carpi Fc 1909 perché presentata cinque giorni dopo l’individuazione dell’Athletic di Claudio Lazzaretti da parte dell’Amministrazione comunale quale società alla quale attribuire il titolo sportivo. Senza quindi entrare nel merito del comma 10 dell’articolo 52 delle Noif, quello contestato e già ritenuto sospeso per Casertana e Sambenedettese, i Giudici hanno ritenuto che, essendo il titolo sportivo già stato assegnato, la società di Via Abetone avrebbe dovuto passare nuovamente dagli organi di Giustizia sportiva, rilevando che «anche alla luce della posizione di soggetto controinteressato nel frattempo assunta dall’Athletic Carpi, non sia stato rispettato il “vincolo della pregiudiziale sportiva”». Quasi immediata la richiesta del sindaco Alberto Bellelli che, nel prendere atto dell’Ordinanza di rigetto, ha rivendicato la correttezza delle procedure messe in campo e sottolineato che «il Carpi Fc 1909, allo stato attuale, non potrà iscriversi al campionato di Serie D e quindi da oggi non sussistono più le condizioni per la continuazione del rapporto convenzionale tra il Comune ed la stessa società, per questo chiedo un gesto di buona volontà da parte del club perchè ci venga riconsegnato il prima possibile lo stadio, permettendoci di avviare in tempi rapidi le procedure di affidamento a nuovo gestore e soprattutto il ripristino del buono stato dell'impianto mancando oggi anche l'ordinaria amministrazione e cura dello stesso».

Poi, in serata, la notizia del nuovo appello del Carpi Fc 1909, che nel frattempo ha fatto accesso agli atti in Comune per avere tutta la documentazione relativa alla manifestazione di interesse che ha portato all’individuazione dell’Athletic Carpi. La battaglia finale, insomma, sembra solo all’inizio.


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