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Berardi ammette: «È vero, volevo lasciare il Sassuolo, ma qui do sempre il 100%»

L'attaccante chiude (per ora) il mercato  e dopo la Nazionale vuole rilanciare i neroverdi

SASSUOLO Sono parole lapidarie quelle che Domenico Berardi ha pronunciato dopo la partita contro il Belgio; parole che confermano direttamente e in modo inequivocabile la ferma volontà del giocatore: «Io di sicuro volevo andare via, ma, ora che sono rimasto lì, a Sassuolo do sempre il cento per cento. Al mercato ci penseremo più avanti».

Nessun dubbio, dunque, il talento neroverde è intenzionato a misurarsi con altri palcoscenici; d’altronde, la maturazione degli ultimi anni lo ha proiettato al livello dei migliori calciatori italiani, tanto da conquistare e confermare un posto stabile nell’undici titolare della Nazionale campione d’Europa e, ora, terza classificata in Nations League. La rete dal dischetto contro il Belgio non ha che ribadito la dimensione raggiunta da Berardi: «Il gol per un attaccante è sempre bello; era importante dare un segnale, perché venivamo da una sconfitta, ci tenevamo a far bene, soprattutto davanti al nostro pubblico».


Confrontandosi con i migliori giocatori delle nazionali e aggiornando costantemente i propri record personali in campionato, Berardi a 27 anni si sente pronto a misurarsi con nuove realtà, probabilmente con il sogno di un top club che ambisca allo scudetto e che militi stabilmente in Europa. L’addio di un allenatore importante come De Zerbi e il percorso seguito dall’amico Locatelli non hanno che rafforzato le nuove ambizioni, simbolicamente rese manifeste da una fascia da capitano neroverde che non è più al suo braccio da inizio stagione. Sarà lecito attendersi, dunque, un altro mercato infuocato e, se alla bottega (cara) del Sassuolo attendono offerte degne di un top player, i tifosi si dovranno rassegnare: la storia di Berardi a Sassuolo è ai titoli di coda.