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Modena, la rimonta è possibile: mister Tesser ci è già riuscito

I gialli sono distanti ben 8 punti da una Reggiana che viaggia col vento in poppa, ma il mister canarino a Cremona centrò la B recuperandone 10 all’Alessandria

MODENA A meno otto (dal primo posto) comincia a fare freddo. E’ una temperatura-distacco non piacevole da sopportare, non tale da congelare le ambizioni, ma sicuramente in grado di raffreddare gli entusiasmi iniziali. Soprattutto quando gli entusiasmi di inizio stagione erano, come nel caso del Modena, quasi bollenti, così da queste parti l’escursione termica è percepita con ancora maggiore fastidio. Una escursione frutto del ritmo dei gialloblù comparato con quello della Reggiana che, a sua volta, essendo reduce da retrocessione, partiva da una temperatura ambientale meno elevata. I granata però, con il passare delle giornate, hanno visto aumentare la colonnina del mercurio nel loro termometro. Logico, perché dopo otto turni sono in testa con tre punti di vantaggio sulla seconda, sono imbattuti, hanno vinto 6 volte e pareggiato 2, insieme con l’Ancona hanno l’attacco più forte (15 gol) e alla pari con Cesena e Siena la difesa (3 reti) meno perforata. Il ruolino di marcia del Modena è invece molto diverso, con 3 successi, 3 pareggi e 2 sconfitte, 11 gol all’attivo e 7 al passivo. Il tutto tradotto in quel meno otto dalla capolista, che sfortunatamente è la Regia. Se dopo sole otto giornate sei già staccato di otto punti dalla prima, chi sia la prima non è il problema più importante, ma se di solito veste con divise granata, beh, allora ti ruga un po’ di più. Diciamo la verità, inizialmente nessuno pensava di ritrovarsi già staccati di otto lunghezze dopo appena otto partite, ma ce ne sono altre trenta a disposizione per colmare il divario, senza dimenticare che al momento tra i gialli e la Reggiana ci sono anche altre quattro squadre. Insomma, rincorrere non è mai facile, ma in questo caso non è nemmeno la classica missione impossibile. Chiedere a Tesser per informazione… In questo momento complicato infatti il Modena ha un allenatore che nella sua carriera una super rimonta la già realizzata, nella Serie C 2016/’17 quando guidava la Cremonese. E partendo quando, di partite a disposizione, non ne aveva 30, ma 20, poi solo 7. Nel duello con l’Alessandria, dopo otto giornate la sua Cremonese era già staccata di 5 lunghezze, diventate 7 alla 17esima, addirittura 10 alla 18esima e 8 alla fine dell’andata. Alla 25esima i grigiorossi di Tesser erano ancora a -9 e pochi forse avrebbero scommesso su un loro ritorno. Invece anche l’Alessandria, a riprova che in Serie C non esistono squadre marziane, cominciò a steccare e alla 28esima il suo vantaggio era ridotto a 4 punti, ma con un colpo di coda alla 31esima si era riportata a +6. La squadra di Tesser però, con quattro vittorie consecutive, si portò a +1 sui rivali, ma al penultimo turno fu sconfitta a Livorno, mentre l’Alessandria pareggiava. Le vittorie di entrambe nell’ultima giornata le lasciavano appaiate a quota 78, ma la Cremonese, per gli scontri diretti favorevoli (una vittoria e un pari), era promossa. Insomma, sembra proprio che Attilio Tesser sappia come si fa. A rimontare.

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