Fabio Fiandri regala a Carpi il titolo mondiale di tiro a volo

A Lima, in Perù, capolavoro del giovanissimo studente dell’ITI Leonardo Da Vinci che contribuisce in modo determinante al trionfo iridato a squadre tra gli Junior

Gabriele Canovi

Il cielo sopra Lima si colora d’azzurro, o – per essere più precisi – di gialloblù. A far suonare l’Inno di Mameli in Perù ci hanno pensato il carpigiano Fabio Fiandri, Samuele Faustinelli e Lorenzo Franquillo, il trio azzurro di tiro a volo che si è cucito addosso il titolo di Campioni del Mondo Junior a squadre. Dopo aver ampiamente dominato la classifica nei primi 525 piattelli, meritandosi l’accesso al match valevole per la medaglia d’oro grazie al complessivo 486 ottenuto in fase di qualifica, in finale i tre azzurri hanno sconfitto il team India 6-4. Laurearsi campioni del mondo di tiro a volo appena cinque anni dopo aver imbracciato un fucile per la prima volta sembra essere un’impresa irrealizzabile. Eppure, il modenese Fabio Fiandri, classe 2002, che frequenta l’ITI Leonardo Da Vinci a Carpi, è la dimostrazione vivente che a volte le imprese si realizzano.


«Ho iniziato con il tiro a volo solo cinque anni fa – racconta il giovane modenese – prima ero un tennista. Ho sparato la prima volta insieme a un amico di mio papà che pratica lo sport a livello amatoriale: è stato amore a prima vista. Vedere realizzare i propri sogni dopo tanti sforzi e sacrifici è la soddisfazione più grande che ci possa essere; già ricevere la convocazione in nazionale è stata un’emozione indescrivibile. Ho avuto la fortuna di condividere questo mondiale con due compagni fortissimi. Probabilmente eravamo tra le squadre favorite, ma ci siamo dovuti meritare sul campo ogni singolo tassello di questo trionfo».

Per Fiandri, infatti, l’esperienza del mondiale peruviano ha coinciso anche con la prima avventura con la maglia della Nazionale.

«Mi sono guadagnato la convocazione con sudore e determinazione credo che il momento decisivo sia stato il Gran Premio di Uboldo, dove ho stabilito il record con il punteggio tecnico di 122/125».

Nello storico successo ottenuto dal carpigiano Fiandri hanno avuto un peso rilevante anche i preziosi aiuti dei suoi due allenatori: la campionessa olimpica Jessica Rossi e il campione del mondo Daniele Resca.

«Negli ultimi 7/8 mesi abbiamo voluto investire parecchio su Fabio, attraverso un preciso lavoro di natura tecnica – racconta Jessica Rossi, campionessa di tiro a volo alle Olimpiadi di Londra nel 2012 – siamo estremamente orgogliosi del suo percorso e della sua maturazione. Fabio è uno sportivo esemplare con alle spalle una famiglia che l’ha sempre sostenuto. Il nostro lavoro con lui, che era alla sua prima esperienza internazionale e al suo primo volo, più che sulla tecnica, si è concentrato sulla gestione dell’emotività. Anche nella gara individuale, dopo un inizio non ottimo, si è ripreso alla grandissima».

Fiandri guarda già avanti: «Ora pensiamo a preparare la prossima annata, dove dovrò affrontare i tre gran premi FITAV che mettono in palio la qualificazione al Campionato Italiano».

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