Nimir Abdel Aziz ha un solo obiettivo: «Riuscire a vincere qui a Modena»

L’asso della Leo Shoes PerkinElmer: «L’intesa con Bruno? Lavoriamo ogni giorno, normale non essere subito perfetti»

Francesco Cottafava

Modena Volley si era immaginata un inizio di stagione molto diverso, ma Monza ha riportato immediatamente sulla terra il sestetto canarino. Una sconfitta che fa male, come sottolinea Salvatore Rossini, ma una sconfitta dalla quale si può ripartire più forti di prima.


«Sognavamo un inizio differente da un po’ di tempo. All’inizio stavamo giocando abbastanza bene e avevamo vinto il primo set seppur a corrente alternata, poi ci è mancato qualcosa per portare a casa la partita, una cosa che analizzeremo in questi e nei prossimi giorni. A Monza mi aspettavo una sfida difficile contro un avversario che lo scorso anno è arrivato tra le prime quattro, che ha imparato a stare in un certo livello di pallavolo, ma per il lavoro che stavamo facendo e per il modo in cui ci stavamo allenando in palestra pensavo andasse diversamente. Con questa sconfitta non siamo diventati dei “brocchi”, né fenomeni nel caso avessimo vinto, quindi noi continuiamo sulla nostra strada con sicurezza, convinzione e anche il sorriso che ci ha sempre contraddistinto. Sono sicuro che, continuando così, di queste domeniche ce ne saranno molte poche».

Rossini passa poi a parlare del pubblico tornato all'interno dei palazzetti: «È stato particolare. Anche il match in casa con Piacenza, che doveva essere solo una amichevole, è stata bellissima per la presenza delle divise ufficiali e del pubblico. Senza contare tutte le situazioni che ci mancavano in quanto sportivi, ovvero il dare e ricevere emozioni dal pubblico. Condividi con qualcuno le emozioni di una gara fa sì che lo sport abbia tutto un altro sapore».

Anche Nimir Abdel Aziz non vede l'ora di tornare in campo per vendicare la sconfitta con Monza e trovare i primi punti della stagione. L'opposto olandese, inoltre, parla dell'intesa con Bruno.

«Quanto occorrerà per trovare l’intesa con Bruno? Stiamo lavorando ogni giorno con tutti su come stare in campo, è anche normale che alle prime di campionato non si sia perfetti, ci vuole tempo per lavorare, alcuni ci sono da un po’ altri sono arrivati un po’ dopo quindi stiamo lavorando ogni giorno per trovare un’intesa sempre più profonda e sono sicuro che di tempo non ce ne vorrà ancora tanto. In questi giorni stiamo analizzando ciò che non ha funzionato e da quello ripartiremo per farci trovare pronti in vista della prossima gara. Dopo la sconfitta contro Monza, già il giorno seguente, volevo giocare, scendere in campo. Perdere non è mai bello. Però questa lunga pausa che ci attende ci permetterà di creare quell'alchimia per stare in campo, insieme, al meglio. Saranno quindi giorni perfetti per lavorare insieme in palestra e coltivare l'intesa tra di noi. Questa è una Superlega dove le differenze tra le squadre che lottano per vincere lo scudetto sono piccolissime. Anche per me sarà un campionato completamente nuovo perché, al contrario di Milano e Trento, sarò chiamato in attacco meno spesso. Attaccheranno tanto anche i miei compagni, - conclude Abdel Aziz - ma il mio unico obiettivo è quello di vincere con la maglia di Modena».

© RIPRODUZIONE RISERVATA