Un “Città di Modena” riservato alle stelle

Al via i finalisti delle 44 gare nazionali di zona. Ospiterà la finale della Rally Cup Italia. Motori accesi da venerdì 29

A due anni di distanza si riaccendono luci del Rally Città di Modena. Il ritorno della competizione rallistica sotto l’ombra della Ghirlandina è in grandissimo stile: a Modena gareggeranno tutti i finalisti dei 44 rally nazionali di zona della stagione. In altre parole, i migliori 180 degli oltre 4000 equipaggi che hanno gareggiato quest’anno. Infatti, il rally modenese, giunto alla 41ª edizione, non sarà una semplice gara di zona, bensì ospiterà per la prima volta la Finale Nazionale Rally Cup Italia; una sorta di partita – o meglio gara – delle stelle, un All Star Game del rally italiano. Oltre a Modena e Maranello, sede di partenza e arrivo della gara, i piloti percorreranno anche le strade dei comuni di Castelvetro, Formigine, Serramazzoni, Prignano sulla Secchia, Polinago e Marano sul Panaro, al debutto assoluto. Il Rally Città di Modena è stato presentato ieri sera con una conferenza stampa ospitata dal Museo Ferrari di Maranello. A fare gli onori di casa ci hanno pensato Vincenzo Credi, Presidente dell’ACI Modena e Sport e Riccardo Bedogni, vicepresidente. “L’adrenalina è a mille – racconta Credi – ospitare a Modena una competizione così importante come la Finale Nazionale Rally Cup Italia ci riempie di orgoglio. Dopo un anno difficile vogliamo che questo evento diventi punto di partenza per un futuro radioso e stimolante”. “Sarà una gara nuova – continua Bedoni – essendo un evento nazionale, abbiamo leggermente snaturato lo storico rally di Modena, con strade nuove, per renderlo accessibile agli equipaggi di tutta la penisola”. Presenti alla serata anche i primi cittadini di Maranello e Formigine. “La provincia modenese è da sempre animata da un amore per il Motorsport – dicono all’unisono il sindaco di Maranello, Luigi Zironi, e la sindaca di Formigine, Maria Costi – questo evento può contribuire a risollevare tanti settori che, a causa della Pandemia, hanno incontrato difficoltà, oltre a far conoscere i nostri territori a persone provenienti da tutta l’Italia”. Altro prezioso ospite della serata è stato Andrea Dalmazzini, portacolori modenese nel mondo del rally e campione nel 2018 che gareggerà con la nuova Hyundai I-20 del team GB Motors. “Sarà una gara completa e avvincente - dice Dalmazzini - ci sono almeno dieci pretendenti alla vittoria finale. Gareggiando in casa conosco gran parte dei percorsi, anche se l’asfalto non è il mio miglior amico”. Il programma del weekend è dettagliato e curato nei minimi dettagli. Venerdì 29 ottobre sarà giornata di ricognizioni e verifiche tecnico-sportive a Maranello. Nella mattinata di sabato si accenderanno i motori per lo shakedown a Levizzano: 2,9 chilometri di strada per testare le vetture prima del via. Poi la partenza ufficiale alle ore 16,01 dal parco assistenza di Ubersetto, un rapido passaggio sul palco posizionato in Piazza Libertà a Maranello e via per la prima prova speciale di Barighelli. Si arriverà così ai primi risultati per poi accedere al riordino notturno con le vetture allineate davanti al Museo Ferrari. Domenica 31 (ore 7,31) prenderà il via la parte decisiva del rally con tre prove speciali da ripetere due volte, nell’ordine: Ospitaletto, ancora Barighelli e San Pellegrinetto, per un totale 328 chilometri di gara. L’arrivo teorico della prima vettura, secondo la tabella distanze e tempi, è previsto alle ore 16,16. A dare ulteriore lustro alla manifestazione anche 7 trofei monomarca.

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