Contenuto riservato agli abbonati

Modena, esame della verità a Pescara Tesser: «Personalità ed equilibrio»

Sfida tra due squadre ambiziose divise da un punto: «È una gara importante ma non decisiva» 

Scontro diretto importante per il Modena, atteso questa sera (fischio d’inizio alle ore 21, diretta su TvQui) all’Adriatico “Cornacchia” per sfidare il Pescara dell’ex ds Luca Matteassi. Le due squadre, divise da un solo punto in classifica (biancazzurri a quota 16, gialloblù a 15), hanno cambiato molto nel mercato estivo e sono state costruite per raggiungere lo stesso obiettivo, ovvero giocarsela fino alla fine per conquistare la promozione in B. Nella gara odierna, valevole per la decima giornata del girone B, abruzzesi e canarini cercheranno soprattutto continuità e un altro risultato positivo per restare attaccati al treno delle prime. Entrambe le compagini sono reduci da una vittoria casalinga, il Pescara dal 2-1 alla Fermana e il Modena dal 2-0 sulla Viterbese. Nella conferenza stampa della vigilia, Attilio Tesser ha presentato la partita di stasera: “Ogni match rappresenta un possibile crocevia in quanto si cerca sempre di vincere - attacca il mister canarino -. Sicuramente è una sfida importante ma non decisiva, affrontiamo un avversario forte che ha gli stessi obiettivi di Modena, Reggiana e Virtus Entella. Tutte sono più o meno vicine, tranne i granata che stanno facendo molto bene. Il Pescara gioca un calcio propositivo, ha cambiato modulo da poco passando dal 3-4-3 al 4-3-3 e la loro qualità tecnica è elevata. Hanno una mentalità offensiva, una grande aggressività in mezzo al campo ma ciò che conta è quello che riusciamo a fare noi. Spero che la mia squadra riesca a giocare con maggiore tranquillità, serenità, convinzione e consapevolezza di dover sbagliare poco dal punto di vista tecnico. Dovremo essere bravi a scendere in campo con fiducia, personalità ed equilibrio, senza paura e cercando di imporre il nostro gioco”.

In terra abruzzese si presenterà un Modena sicuramente diverso rispetto a quello visto sabato: “Ci sarà qualche cambio, dopo Cesena non l’avevo fatto e l’abbiamo pagato con la Lucchese. Con la Viterbese abbiamo consumato molto soprattutto a livello nervoso e quindi il recupero delle energie diventa fondamentale perché giocheremo a pochissime ore dall’ultimo match disputato. Mosti sarà titolare, Bonfanti è affaticato mentre non ci saranno Duca e Marotta. Un cambio di modulo? No, abbiamo iniziato con un sistema di gioco e lo si potrà cambiare a gara in corso e a seconda dell’avversario”.


Infine, un giudizio su Tremolada e Ogunseye che torna da squalifica: “E’ un momento difficile per Luca, spero che i tifosi gli stiano vicino e che trasformi i fischi in applausi. Roberto, invece, è un giocatore molto importante e mi auguro metta la sua voglia di rivalsa a servizio della squadra”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA