Contenuto riservato agli abbonati

Intramontabile Ballotta: a 57 anni torna a sedersi in panchina

Il presidente del Castelvetro ha rimesso i guanti al posto di Lanzotti,  ferito in un incidente stradale. Titolare il 17enne Cacchioli

Gabriele Canovi

Domenica scorsa nel derby di Eccellenza tra Castelvetro e Vignolese, appena le squadre hanno messo piede in campo, gli occhi dei tanti spettatori si sono tutti catapultati verso la panchina dei padroni di casa. Seduto di fianco a mister Cattani c’era Marco Ballotta, 57enne ex portiere di Modena, Parma, Lazio e Inter e attuale presidente del Castelvetro. Così, tra lo stupore generale, leggendo la distinta delle formazioni, si scopre che Ballotta è tra i venti convocati e, sotto la pettorina, indossa la maglia numero 12, quella del secondo portiere. Un secondo portiere di una squadra dilettantistica che vanta uno scudetto, una Supercoppa e due Coppe delle Coppe: insomma, una roba tanto insolita quanto affascinante. A dire il vero, il classe ‘64, che ha dato l’addio al calcio professionistico nel 2008, avrebbe appeso definitivamente gli scarpini al chiodo un paio di anni fa, dopo l’esperienza da centravanti nel Calcara Samoggia.


“Considerando le tante defezioni – racconta Ballotta – Cattani mi ha chiesto di dare una mano alla squadra, ho fatto un allenamento con il gruppo e poi mi sono subito buttato nella mischia. Fortunatamente – dice scherzando – ho fatto solo numero e non sono dovuto scendere in campo”. Anche perché, a difendere i pali del Castelvetro, ci ha pensato Simone Cacchioli che, con i suoi 17 anni, potrebbe benissimo essere il figlio o addirittura il nipote di Ballotta. “È un buon prospetto – commenta l’ex numero uno canarino – bravo tecnicamente con ampi margini di miglioramento. È ancora molto giovane e con il tempo acquisirà sempre più fiducia e sicurezza: sono convinto che potrà togliersi importanti soddisfazioni, anche in categorie superiori”. In casa Castelvetro a tenere banco è anche la questione infortuni, complice anche l’incidente stradale che ha visto come sfortunati protagonisti cinque calciatori della rosa. “È stato Pecchia ad avere la peggio – fa il punto Ballotta – che è ancora sotto osservazione in ospedale. Sta meglio Lanzotti, il cui problema alla mano sembra guarito, e potrebbe tornare tra i pali già domenica, così come Ori. Staranno ancora fuori Simone, che ha riportato una micro frattura al bacino, e Voinea, per lui zigomo e mandibola”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA+++++