Athletic Carpi, via Bagatti: Gallicchio il nuovo allenatore

Il tecnico esonerato saluta  sui social: «Tutti, io per primo, vogliamo sempre vincere  e giocare bene, ma non ci sono magiche scorciatoie...»

Enrico Ronchetti

Lunedì c'era stata una conferma, ma la notte di martedì ha rimescolato le carte e ieri mattina è arrivata la decisione del presidente Claudio Lazzaretti: Massimo Bagatti non è più l'allenatore dell'Athletic Carpi, sulla cui panchina siede da ieri sera Claudio Gallicchio.


Gallicchio, ex giocatore del Carpi di De Canio e poi allenatore del settore giovanile biancorosso negli anni di Bonacini, è reduce da tre stagioni alla guida della Bagnolese ed è quindi un conoscitore del girone D dell'Athletic. Allenatore dalla spiccata personalità, che sa trasmettere anche alle proprie squadre, è stato probabilmente scelto da Lazzaretti proprio per dare una sferzata ad una squadra apparsa più volte spenta. Toccherà a lui cercare di imprimere un cambio di passo ad una squadra che sotto la gestione Bagatti ha raccolto 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte: un bilancio che, abbinato ad un gioco che non è mai realmente decollato, non ha evidentemente soddisfatto il patron Lazzaretti, che dopo sole 7 giornate vede i suoi a -10 dalla capolista Rimini.

Bagatti - che per un crudele gioco del destino è stato esonerato dopo l'1-1 di Castelmaggiore decretato da un gol di suo figlio Niccolò, giocatore dei bolognesi – ha affidato alla propria pagina Facebook il suo commiato dal Carpi: «Finisce qui questa mia esperienza a Carpi, siamo partiti per ultimi, dopo pochi giorni di allenamento, con una squadra da costruire, senza nemmeno una amichevole disputata, dopo una settimana abbiamo affrontato la prima di 10 partite ufficiali in 40 giorni tra coppa e campionato – scrive il tecnico di Fiumalbo – Questi ragazzi che ho avuto il piacere di allenare, nonostante le difficoltà oggettive, hanno ottenuto 5 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte (bilancio comprensivo delle due gare vinte in Coppa Italia, ndc), una meritata alla prima giornata e una incredibile a Prato dove vincevamo fino al 93esimo, quelle partite che non si possono spiegare, sarebbero state 6 vittorie, 3 pareggi, 1 sconfitta. Secondo migliore attacco del campionato, ottava difesa. Nelle ultime 4 partite 2 vittorie in casa e 2 pareggi in trasferta, con 2 punti di media a partita – prosegue Bagatti richiamando i numeri oggettivi della sua gestione – Questi sono i numeri, altre nobili piazze partite in ritardo in D e in C nonostante investimenti importanti, stanno lottando in fondo alle classifiche, sicuramente risaliranno, ma ci vuole il tempo necessario. Tutti, io per primo vogliamo sempre vincere e giocare bene, ma non ci sono magiche scorciatoie, ci vuole il tempo necessario, chi conosce questo sport lo sa. Mi dispiace non poter finire il mio lavoro, perché so per certo che ci saremmo arrivati, come so che ci arriveranno questi ragazzi. Saluto e ringrazio tutte le persone che amano il Carpi Calcio, sia chi mi ha sostenuto, sia chi mi ha criticato, mi siete stati entrambi utili».