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Carpi. Bagatti esonerato, “fatale” il gol del figlio: «Niccolò ha fatto il suo dovere»

Ha segnato il gol nell'1-1 nella sfida di domenica scorsa  tra i biancorossi e il Progresso. 48 ore dopo il padre allenatore è stato sollevato dall'incarico

CARPI. A volte il calcio, metafora della vita, sa essere veramente crudele. Ma storie come quella dietro all'esonero di Massimo Bagatti da allenatore dell'Athletic Carpi sembrano uscite direttamente da un romanzo. Perchè, anche se è stato solo la goccia che ha fatto traboccare il bicchiere, il risultato che ha decretato l'esonero del tecnico fiumalbino è l'1-1 di Castelmaggiore.

Un risultato apparentemente anonimo, ma tra le cui pieghe c'è un particolare non secondario, almeno sul lato umano. Il gol del temporaneo vantaggio dei bolognesi – poi rimontato dal biancorosso Villanova – porta infatti la firma di Niccolò Bagatti. Che altri non è che il figlio di mister Massimo Bagatti. Lo stesso Bagatti senior ha raccontato nel post-partita di Castelmaggiore di aver incontrato il figlio Niccolò in lacrime all'esterno dello spogliatoio, perchè in casa Bagatti era evidentemente fondata la sensazione che una mancata vittoria del Carpi in terra bolognese avrebbe portato all'esonero del tecnico. Le avvisaglie di una possibile fine anticipata del rapporto erano infatti nell'aria già da mercoledì scorso, quando dopo il 2-1 interno col Borgo San Donnino il tecnico fu precettato dal presidente Lazzaretti per oltre mezz'ora all'ingresso del tunnel degli spogliatoi. Forse già in quell'occasione il presidente aveva concesso al suo (a questo punto ex) allenatore la sfida di Castelmaggiore per convincerlo a non cambiare guida tecnica.

Nella gara che avrebbe deciso il suo destino da allenatore del Carpi, Bagatti si è così trovato di fronte il figlio, centrocampista di ruolo ma che a causa dell'emergenza in casa bolognese è stato schierato come attaccante. Evidentemente, anche un buon attaccante, visto che il suo gol ha regalato un punto alla sua squadra ma è costato la panchina al padre: “Ha solo fatto il suo dovere”, chiosa l'ex tecnico del Carpi. Esonerato a distanza di 48 ore da un gol del figlio.