Il Giro d’Italia 2022 parlerà ancora modenese

Nella tappa con partenza da Santarcangelo di Romagna e arrivo a Reggio passerà per Camposanto, Cavezzo e Carpi 

Bruno Ronchetti

Il Giro d'Italia 2022 passerà ancora una volta, la 38ª nella sua gloriosa storia, per le strade del Modenese. La notizia è stata ufficializzata ieri sul sito della “Corsa Rosa” in cui gli organizzatori, che stanno definendo in questi giorni il programma completo della manifestazione, hanno pubblicato parte del percorso della massima corsa a tappe italiana. Di certo che c’è che la Carovana Rosa partirà il 6 maggio dall’Ungheria, dove sono in programma tre frazioni prima di entrare nel terriorio italiano. L’appuntamento più atteso per gli appassionati modenesi è fissato per il 18 maggio, anche se la data è ancora da confermare da parte dell’organizzazione, nella frazione che porterà i corridori da Santarcangelo di Romagna a Reggio Emilia, 201 i chilometri su un percorso totalmente pianeggiante e quindi adatto ai velocisti. I corridori arriveranno a Camposanto dopo 146,2 chilometri, per poi attraversare alcuni dei Comuni del cratere del terremoto 2012: Cavezzo, San Marino e infine Carpi, dove percorreranno poco più di 3 chilometri e dirigersi poi verso Correggio e puntare infine su Reggio Emilia dove è fissato il traguardo finale. Tra i protagonisti del prossimo Giro potrebbero esserci due modenesi: Giovanni Aleotti, con i colori del team Bora-Hansgrohe, e il pavullese Luca Covili, che gareggia invece per la squadra della famiglia Reverberi.


Tanti i momenti che hanno fatto la storia “vissuti” dal Giro nella provincia di Modena: nel lontano 1940 un giovane e ancora sconosciuto Fausto Coppi colse sulla pista dello stadio di Modena la sua prima grande vittoria conquistando anche la sua prima maglia rosa.

L’ultimo ricordo, recentissimo, risale a quest’anno, quando il Giro fece tappa a Sestola, ripartendo poi da Modena, dove tutti i protagonisti vennero accolti dal grande entusiasmo dei tifosi.

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