Il Duca di Modena: «Dopo la sconfitta con il Montevarchi è scattata la molla»

«Quel passo falso ha acceso il nostro orgoglio scatenando una reazione doverosa nei confronti di Rivetti e dei tifosi»  

MODENA. Titolare in Coppa Italia contro il Piacenza e in campo nell’ultima mezz'ora a Siena, Edoardo Duca è rientrato completamente a disposizione di mister Tesser dopo il problema al ginocchio che lo ha costretto a saltare le partite con Montevarchi, Viterbese, Pescara e Olbia. Il classe ‘97 analizza così il buon momento del Modena, reduce da cinque vittorie consecutive e in attesa di affrontare domenica al Braglia la Vis Pesaro: “In seguito al ko di Pontedera con il Montevarchi e una prova assolutamente da dimenticare, la squadra è riuscita a ripartire bene nonostante i numerosi infortuni. Siamo contenti, abbiamo trovato finalmente la quadra e oltre ai cinque successi sono arrivate altrettante prestazioni convincenti. Dobbiamo continuare così, dopo quella trasferta in Toscana abbiamo ritrovato orgoglio e ci siamo fatti un’esame di coscienza. Siamo consapevoli di essere forti, non potevamo continuare così per noi, per chi ci segue e per la società. E’ scattato qualcosa dentro di noi, vincendo acquisisci maggior fiducia e ora serve proseguire su questa strada”. 
Duca prosegue parlando del suo ruolo: “Ho sempre fatto la mezzala, ma il mister sa benissimo che posso anche essere utilizzato in trequarti. A Siena per esempio ho agito dietro le punte insieme a Mosti e mi sono trovato bene. Al di là di tutto ciò, Tesser mi chiede molto in fase di non possesso e di dare una mano ai compagni ma quando ho palla mi lascia libero di giocare. Fisicamente sto molto meglio, ho un problema al ginocchio che mi crea ogni tanto del fastidio anche se sto comunque ritrovando la giusta condizione e mi sento bene”. 
Il calciatore milanese, dieci presenze tra campionato e coppa, ha le idee chiare sul proprio obiettivo personale da raggiungere: “Vorrei sbloccarmi a livello realizzativo e trovare continuità anche se gli infortuni non mi aiutano. Anche lo scorso anno ho avuto problemi, voglio stare bene a livello fisico e aiutare la squadra con gol e assist”. 
Per svegliare i gialloblù è stata importante la vicinanza di Carlo Rivetti: “Lo abbiamo visto molto rammaricato dopo il ko con il Montevarchi, me lo ricordo bene perchè ero in tribuna a Pontedera per colpa del ginocchio ed ero al fianco della dirigenza. C’era molta tristezza e delusione, ci siamo parlati tra noi giocatori e allenatore e per forza doveva scattare qualcosa. Adesso vedere il presidente contento fa molto piacere, bisogna andare avanti così. Una lotta a tre con Reggiana e Cesena? La classifica al momento dice questo, dobbiamo però pensare solo a noi stessi poi vedremo cosa succederà”. 
Domenica al Braglia arriva la Vis Pesaro: “E’ una gara fondamentale, serve mantenere questo ritmo e vincere in casa ci aiuterebbe tanto. Sarà diverso rispetto alla Coppa, dovremo fare la nostra partita e portare a casa i tre punti. Tifosi? A Siena abbiamo vissuto belle emozioni, sappiamo che fanno sacrifici importanti per seguirci e noi abbiamo solo il compito di dare a loro grandi soddisfazioni”. Infine un giudizio su Paulo Azzi, il protagonista del momento: “E’ un giocatore molto duttile, ha un passo importante e si sa adattare bene in qualsiasi ruolo. Ha avuto un problema al piede in ritiro, poi è rientrato e ha dimostrato il suo valore”.