Dionisi: «Soddisfatto del Sassuolo e spero di essere all’altezza»

Il tecnico neroverde: «Il bilancio è positivo, possiamo fare anche meglio. Raspadori ha il futuro nelle sue mani, Scamacca cresce»

“Sono soddisfatto della squadra alla dodicesima giornata, poi alla tredicesima spero di esserlo ancora di più. Siamo a buon punto, ma dobbiamo migliorare ancora sotto molti aspetti: possiamo essere più squadra”. Mister Alessio Dionisi inizia con queste parole a tracciare un primo bilancio della sua esperienza al Sassuolo, parlando in occasione della premiazione della Briglia d’Oro a Siena. L’allenatore vuole mantenere alta la concentrazione sulla crescita della sua squadra, allontanando in ogni modo le voci di mercato che continuano a circolare su alcuni neroverdi. L’ultima presunta indiscrezione in ordine di tempo riguarda Raspadori, che non sarebbe particolarmente felice dell’andamento della stagione e rischierebbe di cedere al corteggiamento di alcuni top club, Inter in testa. “Chi ha scritto che Giacomo si lamenta di aver giocato poco, lo fa solo per vendere giornali. Se avessero chiesto a me o a Giacomo, avrebbero avuto delle smentite. Non c’è nulla di vero. Io vi dico che è sereno, ma potete chiederlo direttamente a lui. È bravo e ha il futuro nelle sue mani. Se parlate di lui è peggio per il Sassuolo e per il ragazzo, visto che è un classe 2000 e deve rimanere sereno”. La secca smentita serve per allontanare, almeno per un momento, il prossimo mercato, ma è inevitabile che prima o poi andranno affrontate dal club alcune situazioni che coinvolgono giovani prospetti e, soprattutto, profilo già affermati. L’eventualità, ad esempio, di cedere Domenico Berardi, dopo quanto accaduto in estate, andrà valutata con attenzione. “Il mercato non è una preoccupazione, io penso alla prossima giornata di campionato: va preparata al meglio. Del mercato se ne occupano i dirigenti e i giornalisti. Non so se perderemo dei big, spero di no, ma se società e allenatore decidessero di cedere un giocatore, ne arriverebbe di certo un altro altrettanto bravo”. Se la finestra invernale di calciomercato per ora viene tenuta ben chiusa, Dionisi si concentra sui giovani che deve far crescere, nella speranza che siano loro a caratterizzare il nuovo ciclo del Sassuolo. A Frattesi sono rivolte le prime parole: “Provo soddisfazione ad allenare tanti giocatori. Davide era sconosciuto a molti nella massima serie, ora deve però continuare a dimostrare, perché è difficile confermarsi ed è presto per arrivare a dare giudizi definitivi”. Se Frattesi, fino ad ora, si è ritagliato un posto da titolare e da assoluto protagonista nella formazione neroverde, risultando una delle migliori rivelazioni di questo avvio stagionale, ecco che non è ancora esploso Gianluca Scamacca. L’attaccante, con il passare del tempo, ha guadagnato qualche minuto in più, ma, a parte qualche prestazione, non pare ancora entrato pienamente nei meccanismi di squadra. “La sua maturazione è arrivata già ad un buon grado e, infatti, ora è in Nazionale. Ha un potenziale grande e non ancora del tutto espresso: deve continuare a lavorare per riuscire a migliorare ulteriormente”. L’ultima battuta il mister la riserva proprio sulla sua esperienza personale di allenatore che, in così pochi anni, ha scalato le categorie calcistiche, arrivando in A: “Mi sento Alessio Dionisi e spero che chi mi conosce non mi trovi cambiato. Spero solo di essere all’altezza”.

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