Modena Volley davanti al bivio: reagire o rischiare un flop

La corazzata gialloblù continua a deludere e nei confronti con le altre grandi non ha ancora fatto punti. Giani confermato, ma il coach è nel mirino dei tifosi

Un primo set vinto giocando bene, poi un secondo parziale perso dopo essere stati in vantaggio e, all'improvviso, un crollo verticale inspiegabile.

Sono state tutte uguali le tre sconfitte in campionato di Modena Volley, delle vere e proprie fotocopie, con il risultato finale che è poi stato 3-1 per gli avversari. Nei big match stagionali disputati sino a questo momento, la Leo Shoes ha portato a casa 0 punti perdendo contro Monza, Piacenza e una Lube priva di Juantorena e Zaytsev.


INCAPACITA' DI REAGIRE

Il dato che salta all'occhio in queste sconfitte è l'incapacità di reagire della Perkin Elmer che, alla prima difficoltà, si scioglie su sé stessa. Probabilmente il problema più grande tra i tanti palesati in queste prime uscite stagionali, perché alla vigilia del campionato era impensabile immaginare che giocatori così esperti potessero trovarsi in grande difficoltà al primo ostacolo. Domenica la Lube ha impartito una severa lezione alla Leo Shoes: senza due pedine fondamentali come Juantorena e Zaytsev, la squadra di Blengini ha saputo gestire e superare le criticità del match, per poi piazzare il colpo letale e portare a casa tre punti insperati. Chi ha visto una partita di Modena, soprattutto se dal vivo, si sarà reso conto come le facce del sestetto cambino in maniera radicale nel giro di pochi minuti, rimanendo sino al termine dell'incontro tristi e rassegnate.

VENTISETTE ERRORI

Ngapeth, Leal, Nimir, ma anche Stankovic, Mazzone e Bruno. Sostanzialmente tutto il sestetto di Modena Volley batte bene, se non benissimo, e a tavolino l'arma letale della nuova Leo Shoes sembrava proprio quella del servizio. Finora però il servizio di Modena è rimasto un miraggio perché, nelle sei partite ufficiali giocate fino a questo punto, non è mai riuscita ad incidere veramente dalla linea dei nove metri. Una giornata storta al servizio può capitare, forse anche sei, ma è inaccettabile commettere 27 errori in quattro set. A Civitanova il servizio della Leo Shoes è stato tragico, soprattutto nei momenti cruciali come nel finale del quarto parziale quando, per tre set point consecutivi, Modena ha tirato in rete. Non si può sempre spingere a tutto braccio, soprattutto se capisci di essere incappato in una brutta giornata; anche perché non si possono regalare punti a nessuno, figuriamoci alla Lube.

TIFOSI CONTRO GIANI

I tifosi sono stati relativamente tranquilli fino a domenica sera quando, dopo l'ennesima sconfitta in un big match, hanno iniziato a lamentarsi sui social network. Nel mirino sono finiti Salvatore Rossini (in qualità di capro espiatorio ma in maniera completamente immeritata) e Andrea Giani. In tanti chiedono il cambio in panchina, ma anche in questo caso è una visione troppo semplicistica di una situazione che, invece, ha fatto vedere come siano tanti, e variegati, i problemi di Modena Volley. Al momento Giani non rischia perché la Pedrini alla “rosea” ha dichiarato «Giani è il nostro allenatore e ha il compito di tirarci fuori dalle secche», anche se le partite contro Trento e Perugia delineeranno inevitabilmente il suo futuro.

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