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Taibi promuove il Modena: «Squadra ben costruita e Tesser un lusso in serie C»

L'ex diesse gialloblù, ora alla Reggina, domenica scorsa era al Braglia

Ha approfittato della sosta del campionato di serie B per assistere dal vivo al Braglia alla sfida tra Modena e Vis Pesaro, match in cui i gialloblù hanno ottenuto la sesta vittoria consecutiva e il secondo posto in classifica a meno due dalla capolista Reggiana. L’ex direttore sportivo canarino Massimo Taibi, ora alla Reggina in cadetteria, ha così analizzato il successo della compagine di Attilio Tesser: “Ho visto un Modena tosto che ha dimostrato la propria forza, è una squadra che può far male da un momento all’altro e si è visto anche con la Vis Pesaro. I gialli sono stati bravi ad aspettare e a colpire nel momento opportuno sfruttando le proprie qualità. La rosa è stata ben costruita da Vaira ed è ben allenata da Tesser che è un lusso per la categoria. Ero presente anche a Pescara e in altre gare, ho sempre notato un Modena autoritario che in campo sa cosa fare. E’ in crescita dopo aver passato un momento difficile anche a causa dei tanti cambiamenti, secondo me era scontato che si riprendesse perché sono tanti i giocatori forti. Quello che mi ha impressionato di più è Paulo Azzi oltre a capitan Pergreffi e Minesso ma non solo, è una squadra costruita per vincere con giovani ed esperti importanti”.

La classifica al momento dice Reggiana 32, Modena 30 e Cesena 29, il campionato è ancora aperto ed equilibrato: “Lì in alto mi aspettavo sicuramente granata e gialloblù, insieme a Virtus Entella, Siena e Pescara. I romagnoli sono una sorpresa, ma hanno dimostrato di potersela giocare alla pari. Secondo me, però, Reggiana e Modena ora hanno qualcosa in più rispetto alle altre squadre e possono puntare su un organico completo in ogni reparto”. Taibi conosce molto bene Attilio Tesser: “La serie C è una categoria in cui ha vinto tanto, i risultati parlano chiaro e ciò è quello che conta di più. Oltre ad essere un grande allenatore, è un grandissimo uomo e in una società di calcio è un fattore molto importante. Da giocatore mi ha aiutato tantissimo, in quanto io ero agli inizi a Trento e lui che era quasi a fine carriera mi diede una mano a crescere”.

Sabato pomeriggio, i canarini saranno attesi dalla pericolosa trasferta sul campo dell’Ancona Matelica: “Non esistono partite facili e non sarà semplice così come non lo era a Siena e Pescara, in un girone del genere l’insidia è sempre dietro l’angolo ma il Modena di adesso è forte e se la può giocare con chiunque”.

Per Taibi la spinta del pubblico potrà essere un valore in più per sognare in grande: “Non mi meraviglia la spinta del pubblico, il Modena è sempre stato seguito e così sarà anche in futuro. Più gente ci sarà e più i giocatori avranno maggiore carica. Si sta creando la giusta simbiosi e unione tra società, squadra e tifosi e si tratta sicuramente di un’arma importante da sfruttare a proprio favore”.