Modena respira aria d’Europa: stasera la sfida con il Sastamala di Esko

Alla squadra di Giani bastano due set per qualificarsi ai sedicesimi di finale della Coppa Cev. Si gioca al PalaPanini alle 20.30

Fabio Rossi

Una serata in Europa per dimenticare le delusioni del campionato: Modena Volley si rituffa oggi in Coppa Cev (PalaPanini, inizio ore 20,30) dopo il ko di Civitanova, il terzo nelle cinque partite disputate in SuperLega.


Coach Andrea Giani mantiene però l’opinione già espressa al termine della partita persa contro la Lube: «A Civitanova abbiamo vinto il primo set e giocato alla pari, punto a punto, secondo e quarto parziale, significa che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta. Stiamo allenandoci bene e sul piano del gioco si sono visti progressi importanti, abbiamo fatto meglio ad esempio della partita contro Monza all’inizio della stagione e quello che ci è mancato a Civitanova non è stato il gioco. Quando sbagli tre battute su altrettanti set ball per prolungare il match al tie break vuol dire che in campo siamo stati allo stesso loro livello. E quando vai in battuta sei solo con te stesso e devi gestire tu quel momento specifico».

Sul match con i finlandesi coach Giani ha le idee chiare: «All’andata siamo stati bravi ad adattarci a una pallavolo diversa da quella che viviamo in campionato, queste partite in Europa vanno interpretate bene e così dovrà essere anche oggi al PalaPanini, è una sfida da vincere e noi dovremo riuscire a farlo, poi guarderemo ai prossimi impegni per nulla facili contro Trento e Perugia in cui non saremo noi i favoriti».

Daniele Mazzone, ormai modenese di lungo corso, conferma quanto espresso dal tecnico: «Siamo cresciuti molto nelle ultime settimane, il livello del nostro gioco sta salendo e questo è merito del lavoro fatto quotidianamente in palestra con il Giangio, poi è chiaro che per il momento manca ancora qualcosa, cioè una bella vittoria contro una delle big della SuperLega e credo che solo un successo pesante ci sbloccherà davvero. A Civitanova sono stati troppi gli errori in battuta e purtroppo tutti nel momento cruciale della sfida, ma l’allenatore quando vai in battuta e la sbagli non ha colpe».

Il direttore generale Andrea Sartoretti ha poi ammesso con onestà che «Non ci aspettavamo di certo un inizio di campionato con tre partite perse su cinque disputate, ma io vedo i ragazzi tutti i giorni lavorare in palestra con grande intensità e determinazione. Non si può imputare loro nulla sul piano dell’impegno e dell’attaccamento alla maglia, sono i primi a soffrire di questa situazione. La fiducia della società nel tecnico e nella squadra è immutata e siamo certi che i risultati arriveranno».

Con queste premesse il match con il Ford Levoranta Sastamala, sulla carta una pura formalità dopo il 3-0 con cui i gialloblù si sono imposti in Finlandia sette giorni fa, diventa un esame per tutti da superare a pieni voti per poi presentarsi al big match con Trento nelle migliori condizioni possibili per invertire un trend finora a dir poco negativo.

L’attenzione e l’applauso di tutto il PalaPanini stasera sarà comunque per Mikko Esko, 43 anni e davvero non sentirli, regista del Sastamala che torna a Modena, questa volta da avversario, dopo le tre stagioni vissute in maglia gialloblù dal 2009 fino al 2012.

In gara 1 i finlandesi hanno tenuto testa a Modena nel terzo set, oggi ci riproveranno senza aver ormai nulla da perdere. Per qualificarsi alla PerkinElmer saranno sufficienti due set. Arbitreranno il greco Avramidis e il polacco Makowski.

Nel prossimo turno in programma all’inizio di dicembre Modena se la vedrà in caso di qualificazione con il CSS Zalau (Romania).

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