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Arriva Mazzarri, il Sassuolo può prendersi una rivincita

Il mister del Cagliari umiliò i neroverdi con un 7-0 alla guida dell’Inter, ma domani si gioca la panchina al Mapei

SASSUOLO La vendetta, si sa, è un piatto da servire freddo. Ma il Sassuolo la sua ‘vendetta’ (sportivamente parlando, ça va sans dire) con Walter Mazzarri potrebbe prendersela davvero molto fredda.

Gli antefatti sono tutto sommato noti: prima stagione in serie A dei neroverdi, giornata numero 4. Al Mapei Stadium arriva l’Inter di Tohir, ai tempi condotta dalla panchina proprio dal tecnico livornese oggi a Cagliari. Il Sassuolo, ancora a quota 0 in classifica, non solo perde ma subisce uno 0-7 pesantissimo che in qualche modo funge però da dolorosa sveglia alla truppa dell’allora tecnico neroverde Eusebio Di Francesco. Una scoppola in piena regola, un cappotto per la squadra neroverde che poi (complice anche un mercato piuttosto importante a gennaio) conquisterà la salvezza con una giornata di anticipo a fine stagione. Ma l’anno successivo il risultato (molto anomalo, certo) si ripete e ancora una volta contro l’Inter di Walter Mazzarri. Siamo sempre a inizio stagione, ma il palcoscenico questa volta è quello del Meazza, lo stadio del quartiere San Siro che dovrebbe essere superato dal nuovo stadio di Inter e Milan (ma questa, decisamente, è tutta un’altra storia). Altro risultato rotondo, fin troppo in verità, e Sassuolo passato ancora una volta dalle forche caudine contro il tecnico toscano. Ma questa volta l’incrocio tra il club emiliano e l’allenatore ex Reggina, Napoli e Watford, arriva in un contesto decisamente diverso. Lo scontro di domani all’ora di pranzo al Mapei Stadium è una sfida salvezza che vede il Sassuolo più indietro rispetto alle aspettative contro un Cagliari decisamente in difficoltà. Cagliari che dopo l’esonero di Semplici si è affidato proprio a Walter Mazzarri che però non ha portato i risultati auspicati: solo 5 punti in 9 gare (dopo il punto in tre partite dell’ex tecnico della Spal), ultimo posto in graduatoria e una piazza naturalmente scontenta. La panchina di Mazzarri traballa e una sconfitta contro il Sassuolo potrebbe farla cadere, con l’ex neroverde e viola Beppe Iachini sullo sfondo. Ma il Sassuolo, prima di tutto, deve vincere per se stesso e per rilanciare una stagione fin qui avara di soffisfazioni, vittoria con la Juve a parte. La ‘vendetta’ sportiva contro Mazzarri sarebbe solo un effetto collaterale.