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Sassuolo a S. Siro con Frattesi in più Dionisi: «Pronostico da ribaltare»

Accolto il ricorso dopo la squalifica. Il tecnico: «Affrontiamo la squadra più forte del momento»

MODENA. Storicamente il Sassuolo è una squadra da big match, il rendimento contro le grandi del campionato è sempre stato buono, sia in termini di prestazioni che di risultati. Vedremo se riuscirà a confermarsi a San Siro contro il Milan: «Affrontiamo una delle squadre più forti del campionato, se non la più forte in questo momento – risponde Dionisi -. Cercheremo di essere all'altezza del Sassuolo degli anni precedenti. Sappiamo che sarà difficile ma non abbiamo nulla da perdere. Secondo me faremo una bella prestazione, perché il Milan ti mette in difficoltà ma ti dà anche la possibilità di esprimerti e noi dovremo essere bravi a farlo».

Ai valori tecnici della corazzata di Pioli, si aggiunge la carica data dall'impresa in Champions contro l'Atletico Madrid. Al contrario, il Sassuolo viene da un risultato deludente contro il Cagliari: «Non abbiamo potuto far altro che prepararci al meglio per questa gara. Sulla carta siamo sfavoriti, ma abbiamo la volontà di ribaltare il pronostico». Fortunatamente è stato accolto il ricorso presentato dal Sassuolo e Frattesi sarà a disposizione: «Davide potrebbe essere della partita da subito o in corso». Si va verso la conferma del 4-3-3: «Ora stiamo cercando di dare continuità ai tre in mezzo, per coprire meglio il campo. Per caratteristiche fisiche, nei centrocampisti non abbiamo tanta struttura e, di conseguenza, grande gamba nel coprire gli spazi. Dovremo stare attenti nelle transizioni e nella costruzione, perché il Milan è molto bravo a ripartire. Quindi il punto di partenza dovrebbe essere il centrocampo a tre, poi non è detto che resti fino alla fine della partita». Ancora tante le assenze: «Abbiamo indisponibili importanti, pensavo di recuperare Boga, ma non è così, spero possa esserci dalla prossima. Per Djuricic i tempi sono più lunghi, Goldaniga potrebbe essere della partita mercoledì, ma non ho certezze. Henrique o Harroui pronti per giocare dall'inizio? Assolutamente sì».


Col senno di poi, vedendo come sono andate le gare successive a quella dell'Allianz Stadium, sarebbe stato meglio perdere con la Juventus e fare qualche punto in più con Empoli, Udinese e Cagliari? «A posteriori si può dire tutto e il contrario di tutto, anche sulle scelte tecnico-tattiche, ma è troppo facile. Non siamo stati bravi a capitalizzare quanto di buono fatto a Torino, perché nessuno si aspettava che il Sassuolo tornasse da lì con i tre punti. Noi ci speravamo, ci alleniamo per fare prestazione sempre, e ci proveremo anche a San Siro, è difficile ma non impossibile. Siamo obbligati a guardare avanti, cercando di non ripetere gli errori fatti nelle gare precedenti».

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