Volley. Rossini: «Modena, attenta a non lasciar punti per strada»

«Le quattro partite che mancano alla fine del girone di andata sono fondamentali Ai quarti di Coppa Italia ci pensiamo eccome e vogliamo giocarli al PalaPanini»

Francesco Cottafava

MODENA- Una sala hospitality tutta nuova quella che ha presentato ieri mattina Modena Volley, che ha ultimato i lavori di restyling (eseguiti da BlueRed Group) aggiungendo l'enorme spazio della ex sala pesi (trasferita dall'altra parte del Pala Panini) e modernizzando le foto che decorano le pareti: spazio al passato ma, soprattutto, al presente, con le foto e le biografiche di tutti i giocatori della rosa di questa stagione. Sono poi tre le gigantografie dei giocatori canarini che hanno preso parte ai successi del recente passato e attualmente in squadra, ovvero Bruno, Ngapeth e Salvatore Rossini.


«È stata un'emozione veramente bella entrare in questa sala hospitality tutta nuova. Devo ammettere di aver fatto un video perché sono entrato di nascosto qualche giorno fa, però non l'ho fatto vedere nemmeno a mia moglie perché le ho detto “devi vederla dal vivo”. Oltre all'affetto sportivo verso questa società mi lega anche un affetto umano, leggere certe parole e vedere certe foto mi ha aperto il cuore».

Modena dopo sei vittorie consecutive guarda al futuro in modo diverso.

«Dopo l'amichevole persa qui contro Padova era il momento di invertire la rotta, ne abbiamo parlato tutti insieme perché la stagione stava prendendo una deriva che non ci piaceva. Le vittorie ti aiutano, abbiamo preso un passo importante e non vogliamo perderlo. Abbiamo diversi punti da recuperare in classifica perché vogliamo fortemente giocare insieme i quarti di finale di Coppa Italia in casa. Per ora abbiamo dimostrato di soffrire le squadre meno blasonate, dovremo quindi essere bravi a rimanere lì con la testa. Dobbiamo conquistare più punti possibili da ogni partita».

Il prossimo appuntamento sarà in trasferta contro Cisterna, squadra allenata da Fabio Soli.

«Cisterna è una squadra composta da ottimi giocatori e, alcuni in particolar modo, stanno disputando un grande campionato, come Maar. Sappiamo che quando arriva Modena tutti i palazzetti si riempono e gli avversari ci tengono a fare bella figura. Dal canto nostro non possiamo mollare la presa perché abbiamo bisogno di punti e dobbiamo andare a prenderli».

Rossini conclude parlando (benissimo) del suo vice Riccardo Gollini. «L'avevo già dichiarato tempo fa: oltre ad essere una persona squisita, Gollini può diventare un ottimo giocatore. Modena non ti chiede solo bravura, ma bisogna essere anche forti mentalmente, che poi è la chiave per trovarsi bene al Pala Panini. Lui conosce bene questa società e questa città, personalmente spero ci possa essere un modenese dopo di me nel ruolo di libero al Pala Panini».