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Modena continua a collezionare record: è il migliore girone d’andata di sempre

La squadra è in testa alla classifica e sta vincendo ininterrottamente da dieci partite 

MODENA. La partita che conta di più è sempre la prossima, mai l’ultima giocata, ma per una squadra di calcio confrontarsi con la propria storia è ugualmente importante. A volte il confronto può essere umiliante, come ad esempio lo è stato per il Modena di Caliendo, sprofondato nel fallimento e costretto a ripartire dai Dilettanti per la prima volta in oltre cento anni. Altre volte invece può diventare addirittura esaltante, come nel caso del Modena attuale della famiglia Rivetti. Che è in testa alla classifica e sta vincendo ininterrottamente da dieci partite, come nessun’altra formazione dei principali campionati europei. Non contenta di questo trend, la squadra guidata da Attilio Tesser sembra intenzionata anche a demolire i primati della storia gialloblù. Ha fatto clamore dieci giorni fa il nuovo record di vittorie consecutive, che era della Longobarda di Gianni De Biasi (8 successi) e risaliva a 21 anni orsono.

Il Modena di Tesser, dopo avere superato quel primato, ha però continuato, aggiungendo una decima perla al suo curriculum. Malgrado il suo inizio sia stato un po’ balbettante, con tre pareggi di fila, poi anche due sconfitte, dopo 18 giornate il Modena targato Rivetti ha raggiunto una quota, 42 punti, che nessun’altra squadra gialloblù aveva mai toccato allo stesso momento del torneo. E 42 in 18 gare significano una media di 2,33 punti a gara che, se mantenuta fino alla fine, vorrebbe dire quota 88.


Tornando al confronto con la propria storia, nella graduatoria alla 18esima giornata dietro ai gialli di oggi, ma staccati di tre lunghezze, ci sono quelli di Ezio Galbiati che, nella Serie C 1974/’75, toccarono quota 39. La Longobarda di Serie C si deve accontentare del terzo posto, con 38 punti, mentre quella della stagione in B, con 36 punti, è quinta, preceduta anche da quello che rimane ancora il Modena più forte di sempre, terzo in Serie A nel 1947, che aveva 37 punti alla 18esima. Allo stesso turno erano a quota 36 anche la squadra di Ulivieri nel 1989/’90 e quelle delle lontane annate 1933/’34 e 1940/’41. Aggiungiamo che la truppa di Tesser vanta pure il maggior numero di vittorie (13) alla 18esima, davanti a quelle guidate da De Biasi e Galbiati in C. E non basta ancora! Nel campionato in corso manca ancora una giornata alla fine del girone d’andata, ma il Modena attuale ha… sbancato anche qui: vanta già il miglior girone d’andata della storia gialloblù. Innanzitutto, nei confronti delle annate con venti squadre, con le quali il paragone statistico è immediato, ma anche con le stagioni in cui era inserito in un torneo o girone a diciotto o, negli Anni Trenta, addirittura a sedici. Quindi, tanto per essere chiari, alla 19esima mai nessun Modena aveva raggiunto quota 42. Sul podio dei gironi d’andata gialloblù la squadra allestita dal diesse Davide Vaira precede sempre quella di Galbiati e quella di Alfredo Mazzoni che contese lo scudetto al Grande Torino, arrivate entrambe al giro di boa su quota 40. Dunque, la squadra gialloblù, in questo confronto sui gironi di andata con quelle che l’hanno preceduta nel tempo, vince a mani basse, permettendosi anche di farlo con una gara in meno. Insomma, anche se la partita più importante resta sempre la prossima, chapeau! Meritatissimo.