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Modena. Simone Pavan dona il midollo al figlio malato di leucemia

«È una battaglia durissima, stiamo lottando insieme» Il Modena e Melotti: «Vicini a lui e al piccolo Leonardo»

MODENA. “Un papà con l’elmetto per combattere la battaglia più difficile”, così il Corriere della Sera ha “ribattezzato” Simone Pavan. Una definizione più che mai azzeccata.

L’ex calciatore e allenatore del Modena ha momentaneamente lasciato il suo lavoro di tecnico per stare accanto a Leonardo, il figlio di quasi 6 anni affetto da leucemia. A raccontare la storia è lo stesso Pavan che donerà il midollo al piccolo Leonardo.

«La vita ha messo la mia famiglia davanti a una prova durissima», sono le parole del mister che in tandem con Mauro Melotti ha portato i canarini alla salvezza nella stagione 2014-2015. Adesso la sfida per Pavan è un’altra ed è molto più importante di un playout di serie B da giocare contro l’Entella. Papà Simone entrerà in ospedale il prossimo 10 gennaio, il giorno dopo è prevista l’operazione. Leonardo, invece, sarà al “Gaslini” di Genova già dai primi giorni del 2022: «I medici ci hanno spiegato tutto e per quanto mi riguarda non ho avuto nessun dubbio. Speriamo vada tutto bene e non ci siano rigetti».

Simone Pavan ha collezionato da calciatore 36 presenze in gialloblù, tutte in serie A, nella Longobarda, oltre alle esperienza da difensore con Atalanta, Venezia, Samp e Livorno. In panchina, invece, ha allenato la Primavera della Sampdoria, la Vis Pesaro e ovviamente i gialli, tra B e C, in anni delicatissimi per il club canarino. Il mondo del calcio si è stretto attorno al tecnico 47enne per questa «battaglia», compreso il Modena: «Forza Leonardo! Forza Simone! – scrive il club di viale Monte Kosica – Il Modena è sempre vicino a chi ha scritto la sua storia».

Così, invece, Mauro Melotti, con Pavan in gialloblù e attuale responsabile del settore giovanile: «Sono sempre rimasto in contatto con Simone e con la sua famiglia che è squisita – dice – Quando l’ho visto e mi ha detto della malattia di Leonardo ci sono rimasto malissimo. Simone è una grande persone e un ottimo allenatore. Per il bene del figlio adesso deve fermarsi, speriamo che vada tutto bene e sono convinto che andrà tutto bene».

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