Al Mapei solo 3 vittorie in 11 gare Verona non è una big, il Sassuolo deve invertire il trend negativo

Andrea Fratti

Altra domenica, altra partita, altra possibilità per dimostrare di essere migliorati. Il Sassuolo si prepara alla prossima sfida contro l’Hellas Verona ripetendosi questa sorta di massima, con la speranza di raggiungere la tanto agognata continuità di rendimento, soprattutto tra le mura amiche e davanti ad avversari che in classifica si trovano alle spalle. Sì, perché i neroverdi da ormai inizio stagione vivono una situazione paradossale, in cui dimostrano il loro lato migliore contro le formazioni sulla carta più forti, riuscendo addirittura a sconfiggere Juve, Milan e Lazio, fermando sul pari Napoli, Fiorentina; invece, contro squadre apparentemente più abbordabili sono emerse inattese difficoltà. Pari contro Samp, Genoa (andata e ritorno), Cagliari, Spezia, sconfitta contro Torino, Empoli (andata), Udinese e Bologna. Fortunatamente contro Hellas, Venezia e Salernitana i neroverdi sono riusciti a vincere, altrimenti in classifica si sarebbero vanificate ancora di più anche le imprese contro le big.


Ormai è evidente come gli uomini di Dionisi preferiscano essere attaccati, sapendo reggere la pressione, per poi approfittare degli spazi concessi da avversari che se la giocano a viso aperto; quando, di contro, c’è da fare la partita, vedendosela con chi si chiude, attende e riparte, ecco che emergono le complicazioni. E i problemi, paradosso nel paradosso, lievitano quando ci si trova al Mapei Stadium. È chiaro come il Sassuolo, ormai storicamente, non possa contare su una particolare spinta dal proprio pubblico, ma addirittura dalle 11 gare in casa sono arrivati solo 3 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte, di cui alcune dolorosissime contro Torino, Empoli e soprattutto Bologna. Se lontani da Reggio le cose vanno meglio (su 10 gare, 4 vittorie, 3 pari e 3 sconfitte), si fatica a dare una spiegazione ad un simile andamento imprevedibile, che probabilmente la dice lunga sulla squadra di Dionisi: una compagine giovane e dal grande potenziale, che si sa esaltare negli spazi concessi dalle grandi squadre, ma che manca di esperienza e cinismo quando bisogna scardinare difese trasformate in fortini. Ora non resta che attendere domenica quando, contro un Verona alle spalle in classifica e sul campo casalingo, ci saranno le condizioni ideali per vedere se il Sassuolo sarà in grado di superare i vecchi difetti oppure no.