Contenuto riservato agli abbonati

Rivetti: «Modena, l’attacco va bene così Manca solo un rinforzo a centrocampo»

Il dg e amministratore delegato: «Il nostro obiettivo è dare fiducia e continuità a questo fantastico gruppo»

Federico Sabattini

“Modena è una piazza e una città importante, merita di avere una proprietà solida. Siamo qui per lavorare e riportare questi colori in alto, senza illudere nessuno con sogni proibiti e con l’idea di crescere insieme con un occhio alla sostenibilità dei costi”. Dichiarazioni di Matteo Rivetti, direttore generale e amministratore delegato del club gialloblù, ospite della trasmissione televisiva ‘Sport Qui’. Numerosi i temi affrontati dal dirigente canarino, a partire dalla ripresa del campionato prevista nel weekend con la sfida di sabato al Braglia contro la Fermana: “E’ stata una sosta molto lunga che ci ha permesso di recuperare parecchie energie, soprattutto a livello mentale. Ora la voglia di ripartire e di tornare allo stadio è tanta. Rispetto e condivido la scelta di Ghirelli di aver posticipato i primi due turni del 2022 e al di là dei numerosi positivi lo stop ha permesso di arrivare ad un protocollo uguale per tutti e con regole chiare da seguire. Si sarebbe potuto fare qualcosa prima, ma stiamo vivendo una situazione sanitaria complicata e quindi va bene così”.


Rivetti ha proseguito tracciando un bilancio della prima parte di stagione: “Sono stati sei mesi intensi e molto importanti per noi, chiedere di più era difficile. Dopo un inizio non semplice abbiamo vinto quindici match su venti, stabilito un record di successi consecutivi a livello di club e serie C e complimenti ai ragazzi che hanno disputato un girone d'andata incredibile. Ora siamo lì in alto insieme alla Reggiana, pronti per il ritorno. Il derby con i granata? Una delle nostre prime partite è stata proprio contro di loro e da quel momento ho capito subito cosa significa. So che i tifosi ci tengono tanto e anche noi ci teniamo parecchio. Tra poco si giocherà lo scontro diretto, non sarà decisivo ma ovviamente vogliamo vincere”.

A proposito di pubblico, il Modena ha riaperto la campagna abbonamenti: “Il nuovo protocollo ce lo permette e siamo davvero felici di dare questa possibilità ai nostri sostenitori che ci sono sempre stati vicini. Abbiamo bisogno del loro supporto e assicuro che da qui a fine stagione faremo il possibile per raggiungere l’obiettivo”.

Spazio poi al rapporto con mister Tesser e il direttore sportivo Vaira: “Sono due figure fondamentali per la società. Con Davide c’è stata fin da subito empatia e nel lavoro è importante, mentre Attilio non ha bisogno di presentazioni e anche quest’anno è un valore aggiunto per la categoria. E’ una persona che anche nei momenti di difficoltà è sempre riuscito a trovare la soluzione, ha cambiato modulo e non era scontato così come la scelta di schierare Azzi terzino. Le sensazioni di inizio anno sono state confermate e rafforzate dal legame quotidiano che abbiamo”.

Il dg gialloblù ha poi fatto il punto della situazione sui progetti futuri, iniziando dal centro sportivo: “Come già detto durante la nostra presentazione, questo tema è molto importante per il futuro del Modena. Ci vorrà un po’ di tempo, siamo arrivati da qualche mese e ci sono ancora tante cose da fare. Stiamo studiando e valutando diverse aree. Nelle prossime settimane, invece, faremo dei colloqui con autorità e sindaco per portare avanti il discorso riguardante il Braglia che per la Lega Pro è un lusso. Ci sono alcune cose da migliorare, tra cui il settore dedicato ai disabili e le barriere da togliere. Inoltre, stiamo lavorando per creare un museo in zona stadio per città e tifosi. E’ davvero un sogno essere qui, la nostra volontà è rimanere per tanto tempo e i lavori fatti allo Zelocchi sono una piccola dimostrazione in quello che crediamo. Per fare la differenza contano soprattutto i dettagli. Iniziative per le scuole? Ne stiamo discutendo, abbiamo il compito di riavvicinare i giovani allo stadio e di coinvolgere pure le famiglie”.

Conclusione rivolta al mercato: “L’obiettivo è dare fiducia e continuità a questo gruppo che ha dimostrato di essere fantastico, non vogliamo cambiare certi equilibri all’interno dello spogliatoio. E’ arrivato Piacentini e ne siamo contenti perché oltre all’aspetto tecnico è un ragazzo di Modena e per noi è importante avere ragazzi del territorio in rosa. A centrocampo stiamo cercando un rinforzo per sostituire Rabiu, mentre per quanto riguarda il reparto offensivo posso dire che è di primissimo livello. Ci sono Minesso, Ogunseye, Bonfanti e anche Marotta che a breve dovrebbe tornare. Siamo il miglior attacco del girone B insieme alla Reggiana con quaranta reti segnate e quindi c’è la massima fiducia nei nostri attaccanti. Scarsella? Ha dimostrato negli ultimi anni di poter arrivare tranquillamente in doppia cifra, ci aspettavamo un suo contributo e speriamo vada avanti su questa strada”.