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Modena, un altro incubo dopo il ko in Coppa Italia: esce anche dall’Europa

Non riesce la “Remuntada” ai gialloblù che si aggiudicano il primo parziale, ma cedono poi il secondo e il terzo. Tour promosso ai quarti di Coppa Cev

Modena. Di male in peggio, la “squadra dei sogni” vive un altro, orribilòe incubo! Dopo la Coppa Italia, addio anche all’Europa: non riesce a Bruno e compagni la “Remuntada”, sarà il Tours a giocare i quarti di finale della Coppa Cev. Una pessima notizia che trasforma in concreto pericolo di crollo gli inquietanti scricchiolii avvertiti appena quattro giorni prima nella sciagurata partita contro Piacenza. E il calendario proprio non aiuta, visto che in rapida successione Modena affronterà ora Milano, Lube, Trento e Perugia. All’andata, dopo un inizio di stagione incerto, proprio nel momento di maggiore difficoltà Modena seppe ritrovare se stessa: non sarà facile fare altrettanto oggi, visto che la doppia, clamorosa eliminazione subita frantuma improvvisamente certezze che si sperava fossero ormai ritrovate ed acquisite. Tutti di nuovo in discussione, dunque: da un organico che non ha eguali in Italia e nel mondo e da chi è chiamato a gestirlo è lecito attendersi spettacoli ben diversi da quelli offerti in un Palazzo che si svuota o quasi dopo il punto qualificazione dei francesi.

La partita


Modena deve fare i conti ancora con una panchina corta viste le assenze di Sanguinetti e Sala, Bruno-Nimir fiagonale principale, mazzone-Stankovic centrali e Leal-Earvin in posto 4 per coach Giani che schiera dall’inizio Rossini in ricezione e Gollini in difesa.

Il Tours replica con Coric regista, Geraldo subito titolare questa volta in zona 2, Nasicmento e Teryomenko sono i centrali, Tillie e Palonski i martelli con Perry libero.

Modena gioca un primo set all’altezza della sua fama, prende il comando delle operazioni sul 10-7 e dilaga quando gli ospiti perdono il palleggiatore Coric, che si infortuna ad una caviglia sul 19-15. Il 25-17, 1-0 illude tutti. Dal secondo set, però, i francesi con il 35enne Chauvin in regia, crescono in attacco e a furia di mani-fuori e battute vincenti restano sempre incollati a Modena, bruciandola nel finale (26-24) con un ace di Nascimento su Rossini. Da un possibile 2-0, ritrovarsi sull’1-1 non è la medicina migliore per una PerkinElmer che deve inseguire i rivali (13-15) li sorpassa (21-20), ma è poi costretta a una estenuante battaglia dal 23-23 in poi. Sempre avanti il Tours che non trasforma nove palle qualificazione, ma che alla decima può far esplodere la sua gioia quando Ngapeth spara fuori il pallone del 33-35.