Sassuolo, storico traguardo in Coppa Dionisi si regala la Juventus ai quarti

I neroverdi eliminano il Cagliari con un gol di Harroui e il 9 febbraio giocheranno a Torino. In tribuna il neoacquisto Ceide



REGGIO EMILIA. Vincendo col minimo scarto il Sassuolo ha scritto un’altra pagina di storia: il gol del marocchino Harroui ha piegato il Cagliari regalando ai neroverdi la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia, traguardo mai raggiunto dal club. Il 9 febbraio ad attendere Ferrari e compagni ci sarà la Juventus, in una sfida secca che metterà in palio la semifinale della manifestazione tricolore. Quel giorno tra i convocati con ogni probabilità ci sarà anche Emil Ceide, giovane esterno norvegese designato a raccogliere l’eredità di Boga, ieri presente in tribuna al Mapei Stadium. L’ex Rosenborg, assieme ai poco più di 1300 presenti, non s’è visto una partita memorabile. Colpa soprattutto delle tante defezioni da una parte e dall’altra, in particolare nel Cagliari (11 giocatori alle prese col Covid tra prima squadra e Primavera), che hanno costretto i due allenatori a ridisegnare le formazioni. Nel Sassuolo mister Dionisi ha optato per un turnover moderato: niente rientro per Berardi, appena guarito dal Covid, esordio dal primo minuto per il brasiliano Ruan Tressoldi in una difesa completata dal 40enne Pegolo tra i pali, da Ferrari e dagli esterni Muldur e Rogerio. Nel mezzo il match winner Harroui affiancato dal redivivo Magnanelli, in attacco Kyriakopoulos, Raspadori e Defrel a supporto di Scamacca. Un undici decisamente d’emergenza quello presentato dal Cagliari, con Mazzarri costretto a schierare sin dall’inizio diversi ragazzi della Primavera e con soli cinque cambi in panchina. Ragion per cui sulla carta si poteva ipotizzare una gara meno equilibrata, in realtà i sardi se la sono giocata con coraggio, vedendosi (giustamente) annullare due gol, realizzati nella ripresa da Dalbert e dall’ex Pavoletti, entrambi per offside. Decisivo l’apporto fornito dalla sala Var diretta da Marco Serra, l’arbitro protagonista domenica scorsa del clamoroso errore in Milan-Spezia.


Il Sassuolo, più propositivo nel primo tempo dove ha anche colpito un palo esterno con Raspadori, ha risolto la pratica capitalizzando al massimo il gol di Harroui, che al 18’ ha spinto la palla in rete da pochi passi sfruttando il suggerimento di Rogerio. Primo, pesantissimo, gol in maglia neroverde per il marocchino che Carnevali e Rossi hanno prelevato l’estate scorsa dallo Sparta Rotterdam.

Nella ripresa i ritmi si sono abbassati ulteriormente, col Sassuolo che ha gestito con prudenza il vantaggio risparmiando energie e coprendosi nel finale con Frattesi al posto di Scamacca. Da segnalare anche l’ingresso di Peluso al debutto stagionale mentre in panchina si è rivisto Filippo Romagna, tornato fra i convocati dopo quasi due anni dall’infortunio. Al fischio finale giustificata la soddisfazione dei neroverdi per essersi regalati l’accesso ai quarti contro la Juventus, squadra alla quale hanno già fatto lo sgambetto lo scorso ottobre andando a vincere in pieno recupero allo Stadium grazie alla rete di Maxime Lopez. Il 9 febbraio la rivincita in gara secca che metterà in palio un posto in semifinale. Sognare non costa nulla...

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