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Nell’ItalSassuolo irrrompe anche Frattesi

Per lo stage azzurro Mancini ha convocato il centrocampista oltre a Berardi, Raspadori e Scamacca. Ma non Ferrari 



SASSUOLO. Nella serata di ieri sono state diramate le convocazioni della Nazionale azzurra per lo stage in programma dal 26 al 28 gennaio e per i giocatori del Sassuolo ci sono novità e conferme, grandi soddisfazioni, ma anche qualche delusione. Di certo, la componente neroverde nell’Italia viene ribadita con decisione dal CT Mancini, tanto che solo la Juve ha mandato in azzurro più giocatori del Sassuolo. La prima conferma è Domenico Berardi, che vede giustamente riconosciuta una prima parte della stagione da incorniciare, in cui è già andato in doppia cifra per gol e per assist. In un reparto offensivo azzurro mai tanto precario e in cerca di nuove risorse, Mancini vuole sondare ogni possibilità, convocando nuovi prospetti, ma anche qualche più esperto “cavallo di ritorno”, come Mario Balotelli. L’attaccante classe ’90 era lontano dall’azzurro da oltre tre anni e solo in questa stagione è riuscito a catturare di nuovo l’attenzione di Mancini, grazie agli 8 gol e ai 3 assist realizzati nell’Adana Demirspor in Turchia. Viste le difficoltà di Immobile in Nazionale, l’infortunio prolungato di Belotti e, soprattutto, il ko di Chiesa, l’Italia ha assolutamente bisogno di nuovi riferimenti avanzati e, se è giusto rivalutare strade già percorse, è doveroso anche testare nuovi sentieri. Largo, quindi, anche ai giovani, come dimostrano le chiamate di Giacomo Raspadori e Gianluca Scamacca, che, insieme a Berardi, potrebbero ricomporre in azzurro il tridente del Sassuolo. D’altronde, al momento, nessun’altra squadra di Serie A può vantare italiani capaci di attestarsi su simili livelli realizzativi, visto che i tre hanno segnato 26 gol. Accanto alle ovvie conferme di Insigne ed Immobile, sono stati chiamati anche Zaccagni, Zaniolo, Bernardeschi e c’è molta curiosità verso l’esordio di Joao Pedro. Ai 3 gioielli avanzati del Sassuolo se ne deve ormai aggiungere un quarto per diritto e anche Mancini se ne è accorto: a centrocampo una delle principali novità è, infatti, Davide Frattesi. 22 presenze, 4 gol e 2 assist compongono uno score impossibile da ignorare e Frattesi si è, così, conquistato la prima avventura con la Nazionale maggiore. Nel suo reparto, avrà la possibilità di misurarsi con giocatori come Barella, Locatelli, Pessina, Sensi, Tonali, Cristante, ma anche con le scommesse Fagioli e Ricci. Se in porta sono stati convocati Carnesecchi, Cragno, Meret e Sirigu, ecco che la nota dolente per il Sassuolo è arrivata in difesa, visto che non è stato chiamato Gian Marco Ferrari. Tra i vari Bastoni, Biraghi, Calabria, Chiellini, De Sciglio, Di Lorenzo, Florenzi, Luiz Felipe, Mancini, Pellegrini, Toloi e Scalvini, difficile capire come mai non ci sia spazio per il centrale neroverde. Nonostante le chiare difficoltà difensive del Sassuolo, Ferrari è risultato sempre uno dei migliori dei suoi e, a 29 anni, pare giunto nella piena maturità; così, a meno di sconosciuti problemi fisici, l’esclusione rappresenta una delusione per il capitano sassolese. Vero è che si tratta solo di uno stage senza match ufficiali, ma costituisce comunque uno step importante in vista della formazione della squadra che affronterà gli spareggi per i Mondiali, in programma dal 24 al 29 marzo contro la Macedonia del Nord e, eventualmente, contro la vincente di Portogallo-Turchia.


COPPA ITALIA

Il quarto di finale di Coppa Italia in gara secca tra la Juventus e il Sassuolo si giocherà giovedì 10 febbraio alle ore 21 all’Allianz Stadium. La partita sarà trasmessa in diretta su Canale 5.