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Il ds Vaira: «Gli altri parlano, il Modena pensa a se stesso»

«Le voci da Reggio non ci infastidiscono, noi abbiamo uno stile diverso Sabato il Pontedera se la giocherà, non ha bisogno di inviti particolari...»

Federico Sabattini

Manca sempre meno al grande appuntamento di sabato, quando a partire dalle 17.30 Modena e Pontedera si daranno battaglia al Braglia per l’ultima giornata di campionato. Una gara da non sbagliare e fondamentale soprattutto per i canarini, alla ricerca di una vittoria per conquistare la promozione in B. A presentare il match e a raccontare le emozioni in casa gialloblù è stato il direttore sportivo Davide Vaira: “Questo gruppo sta facendo un percorso straordinario e a livello di punti siamo andati oltre le aspettative. Ci siamo costruiti questa opportunità grazie alla nostra bravura, faticando ogni partita perché chiunque affronti la capolista cerca di dare qualcosa in più e lo abbiamo visto in numerose occasioni. So quanto i miei ragazzi e lo staff stiano lavorando sodo con lavoro e sacrificio, il campo è il mezzo migliore per scaricare la tensione e arrivare carichi a sabato. Vivo questa settimana con gioia e felicità, giocarsi la promozione in casa davanti ad un pubblico eccezionale è veramente emozionante. Avremmo messo tutti la firma per arrivare a questo punto e avere in mano il nostro destino, sono sicuro che ci faremo trovare pronti e al nostro fianco ci sarà una città intera a sostenerci. Ce la metteremo tutta per raggiungere l’obiettivo”.


Vaira prosegue commentando alcune dichiarazioni, poco sportive e alquanto stucchevoli, arrivate da Reggio Emilia: “Non ci infastidiscono, anche perché credo sia un po’ il trend dell’annata il fatto che noi pensiamo solo a casa nostra mentre gli altri mettono continuamente il becco nelle nostre faccende. Sia personalmente che a nome della società dico che tutto ciò ci lascia indifferenti, noi abbiamo uno stile che abbiamo mantenuto fin dall’inizio e non lo perderemo adesso e nemmeno in futuro. Giovedì scorso il nostro presidente è andato negli spogliatoi a fare i complimenti a mister Torrente e al Gubbio per la prestazione disputata, questo è il nostro stile. Ho letto un’intervista in cui è stato tirato in ballo il Pontedera e in cui è stato detto che si spera che la squadra toscana faccia il proprio lavoro: ecco, credo sia una grande mancanza di rispetto nei confronti di una società che ha sempre lavorato bene negli anni. Sicuramente loro verranno qui per giocarsi la propria partita ed è giusto che sia così, non ha bisogno di inviti particolari. E sono sicuro che lo farà anche il Teramo, che vorrà chiudere al meglio il campionato”.

Il ds conclude così: “Noi continuiamo a non commentare quello che fanno gli altri, andiamo avanti per la nostra strada e ci prepariamo alla sfida di sabato come abbiamo sempre fatto e pensando solo alle faccende di casa nostra”.

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