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Serie D. Un grande Carpi espugna Ravenna e torna in corsa per i playoff

Bolis, Raffini e Sivilla mandano al tappeto i romagnoli. Mister Bagatti: «Una vittoria nata a tavolino»

 Pazzo Carpi. Dopo aver amaramente pareggiato in casa contro l’Aglianese, aver perso male a Milano con l’Alcione e reduce da una settimana complicata causa Covid (per questo la gara era stata rinviata), sorprende il Ravenna in casa sua e trova un 3-0 che alimenta le speranze playoff. Ora l’Athletic è tornato in corsa, con una lunghezza da recuperare sulla coppia Mezzolara-Correggese. Di contro, la squadra di Massimo Bagatti fa un favore involontario al Rimini che ora resta a +6 sul Ravenna, in questo derby romagnolo che verso la C potrebbe premiare proprio i biancorossi. Carpi che riesce nell’impresa, grazie ad un tris che vale uno stop dopo quasi un girone per il Ravenna che perde anche l’imbattibilità casalinga che durava da un anno. Senza l’uomo che può fare la differenza (Walker), diversi giovani out e con tanti calciatori ancora acciaccati causa Covid, il Carpi sfodera una prestazione sontuosa. Aperta immediatamente dalla punizione magica di Bolis che stappa il match nelle primissime fasi ed innervosisce la formazione di casa. Lo si vede quando Raffini – poco dopo – anche lui da ex batte per la seconda volta il Ravenna, stavolta approfittando di una frittata di Antonini Lui e del portiere Botti che gli spianano la strada. Tutto facile per gli emiliani che non si aspettavano un piano partita del genere ma riescono a gestirlo bene anche perché il Ravenna spreca per due volte la chance di riaprire il match. Dossena già prima dell’intervallo schiera la quarta punta e cambia modulo col 4-2-4 che prevede anche Mendicino davanti ma è pure il Carpi a rammaricarsi per aver mancato il tris. L’approccio al secondo tempo del Carpi è positivo, Bolis e Borgarello danno una scossa, il Ravenna risponde con Lussignoli, Mendicino e Guidone che sprecano l’1-2. Bagatti rimedia alla pressione del Ravenna con un cambio modulo e serra i ranghi con un 5-3-2 che lascia pochi spazi ai locali. Saporetti è in giornata no, la difesa emiliana è monumentale. Gli ingressi di Sivilla e Carrasco danno freschezza al Carpi, che proprio con l’attaccante segna il gol della sicurezza. E della speranza playoff.
RIMINI. Ora il Rimini, mercoledì prossimo: la società ha chiesto il posticipo alle 18.

 

MISTER BAGATTI:  “Sapevamo della forza della Ravenna e siamo venuti qui con grande rispetto, in quanto li avevamo visionati ai video. Loro sono una squadra che ti chiude nella tua metà campo, quindi abbiamo preparato la partita in un certo modo. Alla fine è venuta come volevamo, facendo male in campo aperto. È ovvio poi che in queste partite ci vuole pure un pizzico di fortuna. Alla fine sono contento perché è stata giocata proprio come l’avevamo preparata”. Un colpaccio nonostante l’emergenza: “Dopo 10 minuti mi sono guardato indietro dicendo che avevo solo cinque cambi (ride, ndr), poi però hanno stretto i denti e sono arrivati in fondo

IL TABELLINO

Ravenna vs Athletic Carpi 0-3 (0-2)

Ravenna (4-3-3): Botti; Haruna (36’pt Mendicino), Nagy, Antonini, D’Orsi (44’st D’Orsi); Lussignoli (21’st Campagna), Prati, Spinosa; Saporetti, Guidone, Belli (1’st Podestà). All. Dossena.

A disposizione: Menegatti, Guerra, Andreani, Angelini.

Athletic Carpi (4-3-3): Ferretti; Ghizzardi, Calanca, Boccaccini, Montebugnoli; Lordkipanidze (45’st Dipinto), Borgarello (35’st Carrasco), Bolis (21’st Bottalico); Villanova (15’st Aldrovandi), Raffini (30’st Sivilla), Togola. All. Bagatti.

A disposizione: Lusetti, Uni, Crotti, Vigolo.

Arbitro:  Viapiana di Catanzaro.

Reti:  Bolis 5’pt, Raffini 22’pt, Sivilla 42’st

Ammoniti: Montebugnoli, Ferretti, Prati.

Espulsi: nessuno.

Recupero: pt 2′ – st 4′