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Aleotti e Covili,  due modenesi al via del Giro d’Italia

Il finalese: «Finalmente sto bene, vorrei lasciare il segno». Il pavullese punterà ad entrare in qualche fuga in salita

Tutto è pronto per il Giro d'Italia che scatta dall’'Ungheria e che vedrà al nastro di partenza anche due professionisti modenesi, cosa che non accadeva dagli anni 80: Giovanni Aleotti e Luca Covili. L'uno dalla Bassa, l'altro dall’Appennino. Il finalese Aleotti è reduce da un tribolato inizio di stagione. Era partito bene, poi un malanno di stagione lo aveva fermato. Ritorno in gara nella Milano-Sanremo conclusa con uno stato febbrile che lo ha costretto ad una settimana di riposo assoluto, rinunciando alla Coppi e Bartali. Aleotti ha saputo reagire e con volontà ha superato il momentaccio e domani sarà presente a Budapest per la prima frazione del Giro. «Il bel tempo sulle nostre strade mi ha permesso di recuperare bene ed essere pronto per la corsa rosa - dice Aleotti -. I miei compagni di squadra del team Bora si sono divertiti raccogliendo ottimi risultati e io vorrei rendermi utile e aiutarli al Giro. Di recente il mio compagno di squadra Kelderman è riuscito a cogliere alcuni bei risultati dimostrando di avere già raggiunto una brillante condizione e sarà lui il nostro uomo di punta per la classifica generale: nel 2020 conquistò un bel terzo posto nella classifica finale del Giro e nel 2021 è stato quinto assoluto al Tour de France. Il mio sogno nel cassetto? Disputare un bel Giro d'Italia, specialmente la terza settimana di gara quando saremo in tanti a cercare di tradurre in realtà il sogno, magari puntando ad una tappa. Intanto pensiamo ad iniziare nel migliore dei modi poi, strada facendo, si vedrà. Se dovesse capitare l'occasione, beh allora cercherò di lasciare il segno. Ricordo che lo scorso anno, nel corso della terza settimana di gare al Giro, il pubblico mi additava riconoscendomi. Indubbiamente la grande mole di lavoro svolta in favore dei compagni di squadra, mi aveva messo in evidenza. Sono stati bei momenti, una grande soddisfazione a titolo personale. Anche quest’anno - conclude Aleotti - il mio compito sarà quello di mettermi al servizio dei nostri uomini di punta».

Per l’altro modenese Luca Covili si tratta della terza esperienza al Giro d'Italia, sempre con i colori del team reggiano della famiglia Reverberi, la Bardiani CSF Falzanè. Il ragazzo di S. Antonio di Pavullo sa di avere avuto una chance molto importante essendo stato inserito nella formazione all’ultimo momento anche se in stagione si è già messo in evidenza nella Coppi e Bartali, al Girodi Sicilia e al Tour of the Alps. Il ragazzo del Frignano punterà ad entrare in qualche fuga nelle tappe di montagna anche se quest'anno non potrà contare sul tifo diretto dei modenesi in quanto questa edizione del Giro d'Italia interesserà solamente le strade della Bassa modenese (il 18 maggio) per arrivare al traguardo posto a Reggio. Ma lì, nella città del Tricolore, saranno in tanti a tifare e a chiamare per nome Luca Covili e Giovanni Aleotti.


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