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Modena: Silvestri, una roccia in difesa che in vacanza si traveste da runner

La particolare estate del centrale canarino in attesa del prossimo campionato di Serie B

Modena. I tifosi del Modena lo hanno conosciuto e ben presto apprezzato come difensore roccioso, capace di ergere una diga davanti alla porta di Gagno insieme ai suoi compagni di reparto e pure di sfruttare centimetri e stacco per colpire nell’area avversaria, ma Tommaso Silvestri ha un’altra dote nascosta, che non lo farebbe certamente sfigurare in zone diverse del terreno di gioco: la corsa. Merito di una passione che accomuna tutta la sua famiglia e che la scorsa domenica ha visto il difensore del Modena cimentarsi nella 17ª edizione della “Vanti e indrio pal Brenta de Piazzola”, marcia podistica ludico-motoria a Piazzola sul Brenta, in provincia di Padova.

Silvestri ha condiviso la sua prestazione sul profilo Instagram personale dopo aver completato il percorso più lungo, quello di 19 chilometri, con il tempo di 1 ora 26 minuti e 12 secondi, dunque un passo di 4 minuti e 32 secondi al chilometro. Il paesaggio e le condizioni climatiche non proibitive hanno permesso al difensore 29enne di Dolo, nel Veneziano, di concedersi qualche chilometro in più rispetto alle sue distanze preferite, quelle medie tra i 12 e i 15 chilometri. Una mezza maratona, però, una volta l’ha corsa, ormai tanti anni fa, chiudendola con il tempo di 1 ora 38 minuti e 44 secondi.

Perché il Silvestri runner tiene tutto monitorato, dagli allenamenti fino a programmi e tempi in corsa. Con l’obiettivo di restare sotto i 4 minuti e 30 secondi al chilometro, per fare in modo che queste corse si trasformino nel miglior allenamento della capacità aerobica. In questo periodo di ferie, il difensore canarino sta partecipando a corse ludico-motorie non competitive quasi ogni fine settimana, avendo rinunciato alle vacanze per restare a casa insieme alla moglie Silvia, che sta per dare alla luce la loro figlia secondogenita dopo Camilla, nata quattro anni fa. La corsa, dicevamo, è un “vizio” di famiglia, una passione che in casa Silvestri ha incontrato un interprete di livello come Gino, papà di Tommaso, 67 anni all’anagrafe ma molti meno a vederlo proprio grazie ai benefici dell’esercizio atletico. E runner è anche suo fratello maggiore, il 34enne Giacomo Silvestri, a cui Tommaso ha spesso fatto compagnia nelle corse amatoriali.


Il padre, da giovane, era tesserato per una squadra con la quale ha corso diverse maratone, di ogni tipo, e ha un personale di 3 ore e 15 minuti, mentre il fratello è uno sportivo a tutto tondo, amante del nuoto e più impostato anche per gare estreme come l’ironman; aveva iniziato a prepararne uno, senza poi riuscire a farlo per impegni di lavoro. Anche lui ha un personale di poco superiore a papà sulla maratona, 3 ore e 20 minuti in quella di Firenze. Dna di famiglia.